martedì 24 marzo 2020
Risposta 11 - Quello che dice le cose giuste
"Ti linko qui un bell'articolo di un insegnante di krav maga, uno che, incredibile ma vero, sa ciò che di cui parla.
Se hai piacere leggilo e dimmi cosa ne pensi, sono curioso della tua opinione al riguardo : https://www.xxxxxxx.it/5-cose-del-krav-maga-che-credi-di-sapere-che-non-sono-come-credi/"
Non metto il link originale perché io cerco di non pubblicizzare niente e nessuno, ma penso che dal nome del link il concetto sia immaginabile.
Bene, ho letto l' articolo riportato e devo dire mi è piaciuto: l' autore in sostanza fa un breve elenco di questioni legate al Krav Maga abbassandone le aspettative diciamo, e chiarendo alcuni classici malintesi dei non addetti ai lavori.
Ma sapete che io sono ipercritico e di conseguenza sono ormai abituato ad analizzare un pochino più a fondo quello che vedo, sento, leggo e provo;
Così non ho potuto fare a meno di ricordare di come io abbia già vissuto questo tipo di situazione in cui ti rendi credibile e competente a parole per poi sotto sotto continuare a credere agli asini che volano.
Prima di spiegarmi meglio riguardo all' articolo voglio raccontare un aneddoto:
Nella mia esperienza mi è anche capitato di dover pubblicizzare la mia AMT tramite un sito web: la cosa era nata soprattutto per la mia passione nell' informatica, diciamo che volevo mettermi alla prova nella realizzazione di un sito web e oggettivamente avevo a disposizione un argomento perfetto da trattare sia a livello di stimoli che di utilità del prodotto finale.
Iniziai la programmazione senza nemmeno dirlo al mio maestro, un pò perché per me si trattava prima di tutto di un esercizio per studiare l' HTML ma in fondo anche perché sentivo un forte impulso ad esternare la mia visione, il mio punto di vista relativamente all' arte marziale.
Insomma già sapevo che se gli avessi detto delle mie intenzioni sicuramente avrebbe voluto prendere il comando indicandomi cosa e come scriverlo, relegando il mio lavoro a quello di scimmietta del codice.
Quando misi online il sito lo informai e naturalmente ebbe qualcosa da contestare riguardo a quanto scritto, tuttavia era innegabile che le mie esposizioni ed argomentazioni avevano senso (e gli portarono anche nuovi iscritti) pur stridendo un bel pò con la versione delle cose più edulcorata e favolistica ufficialmente promossa nella nostra arte marziale.
Anche quel sito rappresentò uno dei tasselli che mi portarono allo "sbotto" anni dopo, perché ricordo di come dovetti cercare un modo per equilibrare quello che pensavo io delle arti marziali con quello che a conti fatti ero tenuto a pubblicizzare.
Ricordo di come il maestro mi "suggerì" di modificare alcuni testi per adeguarsi meglio al suo punto di vista;
Ricordo di come, nonostante l' adattamento richiesto, la cosa mi fece incazzare nel profondo sia perché non ero dello stesso parere, sia perché iniziai a rendermi conto di quanta differenza faccia lo spirito e il punto di vista con cui ciascuno pratichi un' arte marziale e, soprattutto, tenda a divulgarla;
Senza contare che alla fine mi ritrovai nè più nè meno ad aver creato un potente mezzo di promozione del suo corso, a beneficio della sua visione, indirettamente resa più credibile e intelligente dalle mie osservazioni che però nella realtà lui non condivideva;
Aggiungo anche la rabbia e lo sconforto quando un giorno scoprii che sul sito di un altro maestro (dello stesso stile e amico di lunga data del mio maestro) erano state copiate pari pari le mie F.A.Q. modificando in modo vergognoso le mie risposte originali per renderle autentica propaganda di cazzate marziali DOC.
Per farla breve mi ritrovai in un limbo tra cazzate ed osservazioni intelligenti:
- Da una parte volevo genuinamente promuovere il nostro corso pur ritrovandomi nell' imbarazzante situazione di dover spiegare in modo convincente (anche per me!) il senso di studiare forme, prestabiliti meccanici, armi di gomma e tecniche astruse.
- Dall' altra parte, a questo mio lodevole e in parte ben riuscito intento, si contrapponeva l' arroganza degli esperti dello stile che grazie alla loro immensa faccia da culo perpetravano indegnamente la pubblicizzazione tipica delle AMT, fatta di slogan, bugie sfacciate, falsità storiche e giochi di parole per lasciar interpretare le cose come fa più comodo, in cui "si fa così perché è così e basta", in cui a domande specifiche si risponde con vaneggiamenti pseudo filosofici; E questa cosa me la volevano imporre perché il mio sito era bello e ben indicizzato.
Lascio quindi immaginare la soddisfazione di quando chiusi definitivamente la mia esperienza in quella scuola e potei finalmente rimuovere il sito ed ogni riferimento al sottoscritto, con quegli stronzi che si erano fatti belli grazie alle mie argomentazioni ed ora tornavano a nuotare nel fango delle loro abominevoli cazzate.
Ho raccontato questa storia per venire infine al punto: come prima cosa ho letto l' articolo e l' ho trovato ben moderato, non posso che condividere quanto scritto;
Successivamente mi sono fatto una domanda sul perché queste osservazioni caute ed intelligenti siano riportate su di un sito di... promozione della tal cosa con tanto di corso istruttori.
Non fraintendiamo, non sto dicendo che se promuovi qualcosa debba per forza di cose raccontare delle boiate e niente sia accettabile, però diavolo... stiamo sempre parlando di Difesa Personale.
E scusate ma io ho le dita consumate per quanto abbia scritto a riguardo, di quanto sostanzialmente gli "esperti di difesa personale" sarebbero da chiamare "fanatici dell' aggressione personale" e di come le persone che davvero dovrebbero avvantaggiarsi di una forma di autodifesa corpo a corpo vengano tutte sistematicamente macellate come suini una volta al dunque.
Perché poi, e veniamo alla terza osservazione, gira che ti rigira siamo sempre lì, vai a vedere chi scrive e cosa divulga scoprendo paroline magiche come "PNL" e "BJJ", che a me completano già da sole il quadro.
La prima perché a me, che nel mio piccolo qualcosina l' ho studiata, come già accaduto nel caso del signor L. richiama inevitabilmente la parola marketing, e io aborro tutto ciò che è marketing soprattutto se riferito alla difesa personale.
Capisco che sia una mia fissazione ma per quanto mi riguarda non è assolutamente un "prodotto da vendere", e forse se hai studiato tecniche di comunicazione dovresti insegnarle in CLASSE, invece di sfruttarle per convincere una signorina ad "allenare" cose che nel 90% dei casi non cambieranno un bel niente, in ridicole simulazioni sul tatami in cui tutti ridono e recitano parti che non conoscono.
Riguardo al BJJ ancora una volta riconfermo ciò che vado dicendo da anni: i sedicenti esperti di difesa personale mica praticano solo Krav Maga, il signore del link dice di aver ottenuto piazzamenti in tornei importanti di BJJ: non vuol dire che sia un campione, non è questo il punto, vuol dire che comunque pratichi anche altro, per la precisione uno stile funzionale al combattimento.
E allora scusa ma grazie al cazzo, siamo sempre lì, parliamo di gente appassionata da anni, DECENNI, di arti marziali, che pratica anche altro, che si allena anche in altro, certamente convinta e adusa al confronto fisico, che però deve promuovere un metodo con target signorine e omini spaventati dai criminali...
Non so se mi spiego, io sono ancora qui ad aspettare che una signorina di 40kg neutralizzi un aggressore vero a suon di palmate, ginocchiate, leve in piedi et similia, non il tizio appassionato di arti marziali da quando era bambino, fisicamente preparato, praticante di stili funzionali e certamente desideroso di finire alle mani (non lo ammetterà mai nessuno, è ovvio...).
Perchè se no è un pò come la storia del Wing Chun che funziona una bomba in virtù di ditate negli occhi, calciopalle, strizza-capezzoli, capelli strappati e amenità annesse e connesse, al che che cazzo vado a studiare per anni a muovermi come uno spastico...
Tutto il sito è ovviamente una promozione di quanto sia valido e figo il metodo, con tanto di corso istruttori ("se hai praticato almeno 4 anni uno SdC.."), come se il diventare istruttori sia l' obiettivo più importante e quindi stabiliamo già dei requisiti (tra l' altro persino quattro anni di SdC non sono necessariamente indicativi).
Chissà come mai uno che si presenta in un' accademia di Pugilato chiedendo come diventare maestro lo mandino a cagare seduta stante senza passare dal Via.
Quindi al netto delle parole che comunque condivido, voglio ricordare come sia possibile sembrare credibili, onesti, sinceramente in buona fede, attendibili, etc. senza per questo dirla ancora giusta, esattamente come feci io a suo tempo nel promuovere l' arte marziale che praticavo.
Poi va beh è chiaro che sia molto meglio uno che ti dica queste cose piuttosto dell' istruttore che le spari grosse senza ritegno, il problema è che ormai troppa gente ha mangiato la foglia e assume toni moderati proprio per sembrare più convincente e ottenere alla fine quello che vuole (gli iscritti).
E' una semplice evoluzione del marketing, anzi no, il marketing è esattamente questo.
mercoledì 11 marzo 2020
Venghino Signori, venghino! E' arrivato il circo!
Tra gli argomenti che negli anni ho dimenticato di approfondire ce n'è uno che mi è tornato in mente assistendo all' ennesima pagliacciata in tv, con il classico cinesino che "dimostrava" la sua capacità marziale... tramite i tipici numeri da circo, tipo piegare le lance con la gola (ahahah!), fare piroette del cazzo e altre amenità fini a sè stesse.
Trovo un pò imbarazzante doverne parlare ancora nel 2020, ci si aspetterebbe che ormai la massa abbia capito quanto certe cose non abbiano nulla a che vedere con le capacità di combattere, ma purtroppo pare non essere così.
Partiamo come al solito dalla mia esperienza personale.
Ai tempi in cui decisi di tornare a praticare AMT (avevo già avuto esperienze precedenti) Internet non era nemmeno un' idea e quindi le esibizioni pubbliche di arti marziali spopolavano.
Erano ancora i tempi dei Gran Galà, manifestazioni dedicate completamente alla presentazione delle varie scuole con tanto di pubblico sugli spalti e la caratteristica fondamentale di queste esibizioni era la spettacolarità delle scenette presentate.
Varie scuole completamente diverse avevano a disposizione qualche minuto per mostrare cosa si facesse nel tal stile ma ovviamente, dovendosi presentare ad un pubblico completamente ignorante, non c' era spazio per spiegazioni tecniche: il tutto era essenzialmente uno spettacolo di intrattenimento.
Potremmo disquisire sul fatto che fosse uno spettacolo preparato per essere tale, senza intenzioni promozionali nè pubblicitarie, tuttavia ribadisco che ai tempi rappresentasse il principale mezzo di conoscenza di quanto si praticasse nei dintorni, quindi in sostanza se volevi farti un' idea delle arti marziali "dal vivo", te la facevi lì.
E per me queste esibizioni furono (ahimè) critiche nella scelta del mio percorso marziale.
Ora apriamo una parentesi per i non addetti ai lavori, giusto per fare un pò di chiarezza, anche se queste cose le ho già spiegate in passato.
E' fondamentale rendersi conto che questo tipo di esibizioni di AMT non si improvvisano al momento, tutto il contrario: bisogna dedicarci del tempo in palestra, vanno studiate e organizzate.
Quando praticavo e serviva preparare un' esibizione ci si riuniva e si decideva cosa mostrare al pubblico: lo scopo finale era cercare di essere vari presentando la "ricchezza" del nostro programma tecnico ed era sempre presente una scenetta di "difesa personale" (UGH!!), possibilmente politically correct con una ragazza che grazie alle micidiali tecniche cinesi stendesse un energumeno.
Preparare una scenetta del genere richiede tempo e pure doti di... recitazione.
Già, a tutti gli effetti è come preparare la recita di fine anno dei bimbi.
Ora, io non dico che la cosa sia stupida od infantile a tutti i costi, sto dicendo che la gente invece di allenarsi doveva dedicare del tempo a questa recita, spesso per svariate sessioni, il tutto per presentare qualcosa che fosse "varia e spettacolare", non verosimile o dimostrante di alcunchè.
Il paragone lo posso fare confrontando le esibizioni (poche) che mi è invece capitato di fare negli SdC, dove in pratica decidevi tipo in un minuto cosa fare e si andava essenzialmente a mostrare un pò di allenamento e poi sparring libero, concedendo al limite qualche tecnica in più.
Nelle AMT il maestro una sera dichiarava solennemente la nostra partecipazione alla festina Taldeitali e venivano scelti gli interpreti migliori che avrebbero dedicato il mese successivo allo studio e memorizzazione della scenetta stabilita.
Io ci finivo sempre dentro perché ero uno di quelli bravini, convinti e non imbarazzati.
A pensarci oggi dovevo avere una bella faccia da culo per presentarmi con la faccia trucida davanti a decine e decine di persone vestito come un Power Ranger, maneggiando "armi" di Carnevale, saltellando come il Lemure delle Foreste dell' Ovest e finendo con grida ridicole per sembrare più letale.
Oppure, come già raccontai, per ridicolizzarmi pubblicamente in scenette patetiche in cui il bambino o la ragazza di 40 Kg mi neutralizzavano con colpi portati talmente male che in pratica nemmeno la mamma dei suddetti ci credeva, neanche per farsi una risata.
E io che ce la mettevo tutta per aiutarli a sembrare più credibili, mentre nei loro occhi leggevi solo la disperazione nel non ricordare più cosa dovessero fare...
Chiusa questa parentesi torno a bomba sul concetto chiave: queste esibizioni di AMT hanno un valore diverso rispetto al mero intrattenimento?
Beh cavolo, ci sto scrivendo un blog a riguardo, a me il concetto sembra davvero semplice: al netto della scenetta preparata, l' esibizione di AMT mostra letteralmente la risposta del tal stile all' argomento combattimento umano, con le proprie tecniche e strategie specifici.
Lo rispiego per i più testoni:
- Se mi mostri tecniche per neutralizzare al primo scontro un aggressore, con tanto di calci a spirale, pugni del porcodrillo, posizione della cacarella, combinazioni precisissime, etc. etc.
- Se mi mostri la forma del Gliptodonte del Sichuan (ricordiamoci che il Gliptodonte era sudamericano ma i cinesi si sono fottuti pure quello) dicendo pubblicamente che in essa siano racchiusi i misteri misteriosi dei colpi cinesi, e che allenandola alla perfezione potrai raggiungere la singolarità;
- Se mi spieghi che grazie all' AMT ChanChunChon non importa che tu sia un nano monco anemico di 15 Kg, sconfiggerai anche Abobo;
- Se mi mostri esibizioni di capriole, ginnastica artistica, numeri da circo Orfei quali prova di abilità fisica superiore;
mi aspetto che questo debba essere poi dimostrato in un combattimento realistico.
Ed eccoci arrivati al topic principale: quegli show tipici dei "monaci Shaolin" in cui eseguono esercizi o test di vario genere, hanno una valenza in termini di abilità al combattimento?
No, meno di zero.
E' molto facile cadere nell' inganno perché gli ignoranti vedono un tizio fare esercizi fisici complessi e istintivamente gli attribuiscono una grande abilità fisica, che però viene generalizzata e quindi diventa anche abilità nel combattimento.
Provate a pensarci bene: nei villaggi turistici africani ci sono ragazzi pagati uno sputo di muco per fare il loro spettacolino serale per i grassi turisti, e fanno cose strabilianti senza alcuna protezione o terreno molleggiato: date a quei ragazzi un cazzo di vestitino arancio e rapateli a zero ed ecco che pure loro potrebbero spacciarsi per monaci di Shaolin (molto abbronzati, vabbè).
L' esecuzione di certi trucchetti come piegare una lancia (molle) con la gola, farsi spaccare i mattoni addosso con una mazza o far sparire le candele sedendocisi sopra sono a tutti gli effetti dei giochi di prestigio: funzionano solo grazie ad accorgimenti specifici, peraltro ormai piuttosto noti.
E ancora tutte queste pagliacciate non hanno alcun legame con l' argomento combattimento, sono fini a sè stesse e non sono nemmeno garanti di chissà quale abilità.
Allora se ne viene fuori quello che ti mostra il cinesino che fa la verticale sugli indici ed altre amenità simili e io continuo a chiedere: vabbè, e questo come lo usi se ti tiro un destro?
E allora se ne viene fuori il bimbo fanatico di Briuus Liiii che ti racconta di come Egli fosse così veloce da catturare i peti con le sole mani, e io chiedo: eh, e quando ti prendo in clinch, perché sicuro che in clinch ci finisci, e magari ti porto pure a terra, dei tuoi colpi veloci che te ne fai?
Ecco che arriva il Fanatico dell' Oriente che ti spiega come i sacri cinesini passino la vita ad allenare il fisico per renderlo "d' acciaio", sopportando ogni genere di resistenza, e io continuo a chiedere: eh, se quindi passano la vita a cazzeggiare tra di loro sollevando le pietre coi testicoli, cosa ne dovrebbero sapere di combattimento rispetto a chi lo allena per professione per poi combattere attivamente a KO?
Così arriviamo al classico colpo di grazia del marzialista convintone, che a questo punto pur di aver ragione se ne esce con la Madre di tutte le Stronzate: il cinesino vincerà comunque perché lui si allena per uccidere, mica per giocare a scacchi sul ring!
E ancora non si capisce che cazzo c' entri che sappia fare le capriole rotanti e i giochetti di prestigio.
Nella mia esperienza diretta ho assistito ad episodi che definire imbarazzanti, oggi, è poco.
E garantisco che al tempo per me stesso erano mirabolanti dimostrazioni di capacità marziali, vivevamo la cosa come manifestazione dei poteri delle AMT, traguardi a cui ambire tramite l' allenamento costante di... forme e coreografie.
C' era ad esempio questa leggenda del maestrone cinesoide che grazie "all' energia vitale" una volta spense una candela a distanza di tipo due o tre metri, con un colpo che dalla descrizione ricordava il mitico Colpo del Drago (non quello di Sirio però, quello di Kimura, il maestro di Kim Rossi Stuart).
Faccio notare che a raccontare questa storia fu il mio maestro, persona istruita e colta (ma Fanatica dell' Oriente, va da sè), che disse di aver assistito di persona a cotale manifestazione di abilità combattiva (e daje).
Giusto per sottolineare che non basta essere considerati attendibili per credere alle panzane.
Il gioco di prestigio del super maestrone italiano di Tai Chi l' ho già riportato più volte, quello delle "mani pesanti" e del "radicamento": ancora sono qui a chiedermi che te ne faccia quando ti arriva un destro sui denti.
Tra i giochi di prestigio ci inserisco anche la rottura delle tavolette di legno, in particolare quelle di carta velina che si spaccano al solo guardarle ma che riempiono di stupore le facce di chi assiste alla loro rottura con un calcio triplo carpiato avvitato che non ha senso di esistere in uno scontro vero.
Ricordando che per rompere la classica tavoletta di legno esistono accorgimenti precisi sul verso delle venature del legno e la modalità di tenuta, senza i quali vince la piccola tavoletta di legno.
C' era il maestrone che amava dimostrare come spaccasse oggetti vari, salvo ritrovarsi con chissà che terribili acciacchi ossei e gente che lo sfotteva per questo.
Oppure quelli che si facevano spaccare dei bastoni addosso come a voler dimostrare di avere un corpo d' acciaio, altro trucchetto banale quanto stupido e fine a sè stesso: combattere a KO e prendere gli sganassoni in faccia no, farsi spezzare addosso bastoncini di truciolato invece li faceva sentire eroi...
Poi c' era l' esibizione del maestrone "che aveva studiato in Oriente con quelli veri", consistente in una "forma di respirazione" in cui per minuti interi si muoveva come un rachitico "incanalando l' Energia" in uno sforzo che sembrava tutt' al più una manifestazione di stitichezza cronica.
Il top erano gli esercizi acrobatici, roba da saltimbanchi veri e propri: nei primi articoli ho riportato l' esperienza del tizio che si sbriciolò i legamenti per fare un doppio calcio carpiato; Successo anche ad un altro tizio che per fare una tecnica acrobatica si spezzò la gamba.
Io stesso rischiai di rimetterci il collo e scrivere per sempre da una sedia a rotelle proprio in preparazione di una cazzo di esibizione "wow!", tutto per un' acrobazia di ASSOLUTA inutilità richiesta dal maestro imbecille.
Ricordo con sincero disgusto una gara di light contact a cui parteciparono esponenti di AMT, in finale ci andarono due tizi che si allenavano insieme: si misero d' accordo per recitare in pratica una coreografia, così vedevi questi beoni simulare un combattimento a suon di calci tripli avvitati, capriolette, spaccate e soprattutto manifestazioni deliranti di sboronaggine assoluta, del resto marchio di fabbrica degli esaltati in quell' ambiente.
Ma sai, l' importante era fare scena...
Per questo quando oggi vedo esibizioni da circo marziale, fossero anche in un film, non resto più impressionato e anzi mi sento un pò preso per il culo, per tutti gli anni spesi ad allenare cazzate e molti di più nell' illusione che questi giochetti avessero un senso nel combattimento.
Ricordate: tutti i dubbi se ne vanno al primo vero pugno che ricevete, al primo vero scontro con un atleta funzionale.
E l' incantesimo finirà come in una favola dei fratelli Grimm, anzi no, è la Disney che ci ha ricamato le storielle pucciose, leggetevi gli originali, quelli erano maniaci!
giovedì 20 febbraio 2020
Cronaca di difesa personale mortale
Vado in città per delle commissioni, terrorizzato all' idea di dover girare per quarti d' ora in cerca di un parcheggio.
La zona in cui devo recarmi non è esattamente delle più felici, diciamo che è il regno degli spacciatori.
Percorro lentamente la via e incredibilmente c'è un unico posto libero per parcheggiare, a pagamento si intende: solo che esattamente in quel punto stanno sostando numero cinque, o sei, o sette "risorse", non li ho contati.
Io parcheggio, devo andare lì vicino per pochi minuti e poi andarmene, è giorno e poi vaffanculo, sono nella mia città e oggi non mi va di fare la pecora spaurita.
Esco dall' auto, tiro pure fuori il portafogli per pagare.
Sono pure vestito in modo un pò fighetto diciamo, loro sembrano rapper-gangsta-mothafucka misto R.U.F.
Me ne fotto e vado per la mia strada.
Una volta finito quello che dovevo fare torno indietro e mentre mi avvicino noto che una delle "risorse" è... appoggiata alla mia auto.
La persona che è con me rallenta ed inizia a sudare freddo ed io ho un flash, immaginando cosa farebbe ora il super esperto di Crab Magrà, il uinciuncoso, insomma il super studioso fanatico di aggressione personale: questo è pane per i suoi denti, questa è una di quelle situazioni a rischio che si addestra ad affrontare in anni ed anni (e centinaia di euro) di allenamento!
Certo, lo so, ho sbagliato tutto dannazione!
Non avrei dovuto parcheggiare vicino a pericolosissimi criminali.
La mia vita vale un chilometro a piedi in più.
Perchè rischiare il portafogli in quel modo?
La persona che era con me è stata messa a rischio della vita, e tutto per una mia insensata ed arrogante forma di machismo.
Avrei dovuto vestirmi come un disgraziato esodato, chiaramente mi sono posto come vittima sacrificale indossando vestiti di valore superiore ai cinque euro.
Non ho contato con precisione il numero di potenziali assassini prima di parcheggiare.
Non ho effettuato spostamenti tattici (piccoli movimenti astuti, per i palati fini...) per trovarmi sempre in una posizione utile a difendere il mio spazio vitale.
Non ho fatto lo scan psicologico agli aggressori prima di avvicinarmi.
Cosa diavolo posso fare ora?! La mia vita è a rischio, un branco di pericolose "risorse" dalla pelle diversamente colorata mi sta aspettando e vuole ovviamente attaccare briga invadendo una mia proprietà privata!
Mumble mumble...
Potrei fare il pulcino spaurito e andarmene via aspettando che se ne vadano; Oppure chiamare la Polizia, o meglio l' esercito israeliano per intimarli ad allontanarsi...
O al contrario potrei affrontare la situazione da vero Guerriero delle MMA, cazzo io so combattere, io spacco la faccia a tutti, io conosco gli stili funzionali Che Funzionano©, mica quelle cagate cinesi!
Adesso vado lì a fissarli con lo sguardo trucido e gli faccio capire io che non è aria, che io sono un Lupo, che io a sti coglioni drogati gli faccio il culo a paiolo con Jab-Diretto-Bajana-Flying Armbar!
(Come cazzo faccia a fare bajana>flying armbar non lo so, ma tanto io mi alleno nello sparring libero e glielo saprò fare!)...
Dico alla persona che è con me di stare indietro e prendo la mia decisione: affronterò i malintenzionati come un vero maschio Alpha. Eccheccazzo!
Mi avvicino ai mostri delinquenti e sorridendo dico al tizio appoggiato all' auto che me ne devo andare.
E quello si scusa ridendo e va avanti a parlare coi suoi compari.
Ho persino agio per perdere tempo a rovistare nella tasca perché non trovo le chiavi, ma alla fine apro e me ne vado.
E non è successo proprio un bel cavolo.
Ho riportato questo stupido episodio per ragionare su qualche concetto.
- Molte delle situazioni che accadono nella vita non sono per niente rischiose come i fanatici della Paura Personale vorrebbero farvi credere;
Non è che non ci siano situazioni a rischio, ma spesso basta usare il buonsenso e un sorriso.
- Quando ero particolarmente interessato ai sistemi di difesa ed ogni settimana vivevo le lezioni volte ad instillare il senso di pericolo imminente, ero molto più vigile e concentrato a valutare tutto intorno a me... al punto che in pratica vedevo situazioni a rischio anche dove non ce ne fossero, oppure le percepivo ad un livello di gravità superiore alla realtà.
Esatto, la mia realtà era distorta, era come se ogni giorno stessi percorrendo un campo minato.
- Va da sè che se ho raccontato tutti quei dettagli "che ho sbagliato" è perché in realtà... li avevo valutati.
E ho stabilito che in effetti non ci fosse tutto questo rischio.
E se anche ci fosse stato un rischio, lo avrei saputo gestire. Probabilmente senza violenza alcuna.
E se per qualche ragione la violenza fosse arrivata (ma perchè?!?), avrei saputo come giocarmela, ed è così perché oggi so come combattere per davvero, non picchiare l' aria con le formine, i calci frustati o le palmate in faccia.
- Mi immagino due tipi di approcci "limite", quello del Remissivo e quello dell' Aggressivo, entrambi potenzialmente causa di una escalation pericolosa.
Il Remissivo è quello che va là e a momenti si scusa, lascia intravedere la propria paura, rimane a distanza e lascia percepire di essere sotto stress emotivo.
E magari il tizio appoggiato all' auto non vuole far vedere agli amici che un Omino Paurìno abbia potere di farlo spostare solo a parole, e decide di fare il bullo con tutto quello che ne consegue.
L' Aggressivo al contrario è quello che magari proprio in virtù della sua presunzione da esperto combattente, o per un eccesso di sicurezza, o per un eccesso di emotività, o per frustrazione personale, o per razzismo represso, o perché glielo hanno insegnato al corso di Crab Magra di cui non ha capito un cazzo, si avvicina con la faccia incarognita e il tono feroce intimando di togliere quel culo di merda dalla mia cazzo di macchina!!!
E non ci vuole un genio per capire che per fare il bullo contro più persone che non siano dei Papaboys o sei Haggar di Final Fight, o ti ritrovi come Piper Perry nel celebre meme...
(oppure fai Wing Chun: sai, lì ti insegnano come stendere aggressori multipli in un secondo coi pugni a catena ahahah!).
- In questo preciso momento lo studioso di difesa personale sta facendo la faccia indignata, o schifata, pronto a commentare che io sia stato un pirla a prescindere meritandomi il peggio, oppure che questo episodio fosse chiaramente innocuo e ci stia ricamando sopra.
Beh, in verità quello che voglio dire è che l' aver studiato l' argomento difesa personale mi ha aiutato molto a valutare le situazioni con occhio attento, ma a conti fatti sia solo la parte che NON contempla lo scontro ad averlo fatto.
Lo dico per ribadire il punto che la difesa personale sia questo, NON l' addestramento in improbabili mosse e strategie di combattimento.
La sicurezza di saper combattere, se proprio capita, l' ho guadagnata grazie all' allenamento negli stili funzionali, ammesso e non concesso che questo potesse fare la differenza contro cinque o sei ominidi, magari armati, magari addestrati, magari delinquenti...
O magari solo dei ragazzi che stavano parlando dei cazzi loro e se butti giù il primo in modo brutto si impauriscono, non ha molto senso star qui a disquisirne ora.
Il problema è il sapere di saperne buttare giù uno in modo brutto, non so se mi spiego...
Certo che se fosse stata sera tarda, in una zona più isolata e trafficata e tutto il resto, non avrei mai parcheggiato proprio lì.
La domanda da farsi però è: c' era bisogno di studiare difesa personale per capirlo?
Ascoltate di più la nonna, va là...
venerdì 31 gennaio 2020
Un altro caso emblematico
Però oggi voglio fare un' eccezione perché è capitato lo sfogo del solito bimbo che penso sia utile analizzare per mostrare, una volta ancora, quanta frustrazione, ignoranza, mancanza di obiettività, mancanza di argomentazioni valide, quanta sudditanza psicologica e in definitiva inattendibilità esista nelle parole e nelle convinzioni dei fanatici di AMT che si ostinano ad arrivare qui e capire solo che io parli male delle arti marziali e dei loro eroi, mentre loro sì che sono veri esperti e profondi conoscitori della Verità assoluta!
Dovrebbero rendersi conto che a me delle loro arti marziali o dei loro patetici eroi da idolatrare me ne frega meno che un cazzo, ma dico sul serio; A me fa un misto ilarità e tristezza leggere di persone adulte (???) che si infervorano in difesa delle loro convinzioni sicuri di essere dalla parte del giusto e di saperne più di tutti, in quello che è il tipico atteggiamento dei bambini.
Grazie al cielo sono fuori da questi meccanismi da un bel pò di anni, però stasera ho tempo da perdere e quindi andiamo ad analizzare il modo in cui commenta il classico Vero Esperto di AMT.
Prima di tutto riporto per intero il commento, perché io sono misericordioso:
"È fantastico leggere questo blog di cui il proprietario/a è tutto meno che una persona marziale.Un altro/a che parla parla e che delle AM sappia ben poco. Come tutte le AM classiche anche il NJ ha le sue lacune all'inizio si parla dell'arrivo delle armi che infatti portarono alla caduta del era samurai. Pratico da quasi 20 anni AM comprese le venerate MMA e io mi chiedo chi scrive sto blog nn sa che ha le mani rubate all'agricoltura. Pensare che il KM deriva proprio da quelle tecniche li semplificate e che nei nostri corpi militari specialmente le forze speciali 9°- GIS- B.SanMarco e via discorrendo vengono indotti (anche se nn pienamente) a questa disciplina. Ovviamente loro sn delle checche che per lavoro scrivono sfondoni e di guerra ne sentono solo parlare. Le cadute se pratichi qualsiasi AM vengono insegnate (ribadisco qualsiasi) proprio per imparare ad attutire proiezioni o eventuali cadute (uke è colui che subisce è come nella box colui che fa difesa passiva) è logico che i video che vai a vedere dv vedi il nonnino cn i capelli viola che cn la presa al dito proietta la persona chi si prostra ad essere proiettato assecondi accentuando la caduta (o si preferisce che il dito venga nettamente spezzato solo x dimostrare)e il signor Hatsumi sensei sokè della Bujinkan ora 87enne è chiaro che nn abbia più i movimenti di u baldo giovane e che faccia sorridere alla vista ma se cerchi bene troverai il video dv casualmente spezza un bokken con uno shutó quindi tanto cazzone nn dv essere. Le 9 scuole (o mamma 9 scuole e cm le impari sn tante troppe) le 9 scuole comprendono anche equitazione,studio d'alchimia e medicina, studio di carteggio,recitazione,dottrina spirituale, tattiche di guerra. Ovviamente nn vengono più insegnate e la parte che rimane è quella marziale delle tecniche di combattimento. In ultimo le cinture fino al 4°dan vengono consegnate dal proprio maestro dopo solo dagli shihan maestri di 15°dan e al contrario di altre AM ha solo 2 cinture verde per l'uomo rossa per la donna e la nera che conclude il ciclo invece che dare colori nuovi vengono assegnati i kyu e si per fare l'esame si deve pagare e nn è detto che tu lo possa passare. Dette queste 4 sciocchezze sarebbe il caso che prima di criticare tu provassi e tu capissi che in generale la strada è infame e nn è sportiva se posso strapparti gli occhi per salvarmi lo faccio quindi le puttanate che dici velutale fuori dal tatami tutto è lecito. Il signor Lichtenfeld inventore del Krav guardando il maestro Hatsumi disse... "se volete imparare il krav guardate lui". Detto questo per le cazzate dette dal o dalla bloggher è bene che si faccia la cacca in mano e si prenda a schiaffi da solo/a e che prima studi un po meglio quello che posta e che sia un marziale perchè c'è scritto spesso a pararsi il culo nn voglio offendere nessuno e poi vengono esplicitamente offesi e diffamati. E nemmeno si firma"
Il commento, per la cronaca, è stato aggiunto al post "Focus on: il Ninjutsu".
E, cristo, questo è già di per sè più che emblematico...
Ma vabbè, trattengo la risata, conto fino a 10 e rispondo:
- È fantastico leggere questo blog di cui il proprietario/a è tutto meno che una persona marziale
Il cielo me ne scampi!
Sono ORGOGLIOSO di non essere più una... "persona marziale", qualunque cosa questo significhi.
Perché a me quelli che invece si vogliono sentire "marziali", quelli che fanno le foto con la faccia imbronciata mentre tirano pedate al vento, quelli che sciorinano massime di vita lette su Fessbuc per sentirsi profondi d' animo, quelli che credono che le formalità rendano le persone migliori, fanno una gran PENA.
Fino ai 12 anni lo tollero ancora, poi diventa una roba ridicola, da boriosi arroganti quali sono tipicamente i fanatici di AMT.
- Come tutte le AM classiche anche il NJ ha le sue lacune all'inizio si parla dell'arrivo delle armi che infatti portarono alla caduta del era samurai.
Magari un corso di grammatica italiana invece che di "NJ" sarebbe più utile.
Cosa vuol dire questa frase? Boh. No guarda, tempo da perdere ok, ma cercare di capire uno che non sappia nemmeno esprimere un concetto, mettendo in un calderone tutti questi punti senza alcun nesso logico, no.
- il "NJ" ha lacune;
- all' inizio SI PARLA (aaaah beh... niente documenti eh?) dell' arrivo delle armi (?);
- che portarono alla caduta dell' ERA (!!!) dei samurai
Non ce la faccio, scusate. Non saprei da dove iniziare... cosa vuol dire?
- Pratico da quasi 20 anni AM comprese le venerate MMA e io mi chiedo chi scrive sto blog nn sa che ha le mani rubate all'agricoltura.
Eccoci!
E' E-S-I-L-A-R-A-N-T-E questo pattern del volermi raccontare quanto siano esperti di tutto e da quanto tempo.
E' persino più esilarante voler scrivere "le venerate MMA", come se il mio fosse un blog pro-MMA, è una roba che non riesco nemmeno a spiegare nella sua infantilità.
Che poi, sapete quanti ne ho conosciuti di personaggi che pur praticando stili funzionali si ostinavano a voler decantare il valore delle AMT che praticavano?
Che devo dire, c'è gente che bestemmia tutto il giorno e poi ti dice di essere religiosa, per me sono tutte persone un gran ipocrite o del tutto prive dell' obiettività, ci sono abituato.
E ancora non me ne frega un bel niente, è questo il bello...
- Pensare che il KM deriva proprio da quelle tecniche li semplificate e che nei nostri corpi militari specialmente le forze speciali 9°- GIS- B.SanMarco e via discorrendo vengono indotti (anche se nn pienamente) a questa disciplina.
Eh? Ma di che diavolo sta parlando adesso, del "NJ", delle MMA o del "KM"???
Come si fa ad instaurare un dialogo serio?
Il bello è che leggendo una cosa simile uno finisce per pensare che il "KM" (aka Krav Maga, spero), sia derivato dal... Ninjutsu?!?!?!!?!?
AHAHAHAHH sì sì, come no...
E naturalmente poi bisogna chiamare in causa "i corpi speciali", che vengono "indotti a questa disciplina" (??!?!?), però attenzione, "nn pienamente" eh.
A parte che quando leggo abbreviazioni da bimbiminchia come "nn" ormai perdo l' interesse a dare spiegazioni ulteriori, perché si manifesta il livello di serietà e maturità dell' interlocutore; Ma ancora non si capisce se sti G.I.Joe italici vengano "indotti" al Ninjutsu o al Krav Maga... però non pienamente, mi raccomando, i veri esperti sono quelli che vanno in palestra e fanno la faccia imbronciata!
- Le cadute se pratichi qualsiasi AM vengono insegnate (ribadisco qualsiasi) proprio per imparare ad attutire proiezioni o eventuali cadute (uke è colui che subisce è come nella box colui che fa difesa passiva) [bla bla bla]
Ecco, a questo punto ho iniziato davvero a disinteressarmi al commento, è chiaro che chi lo ha scritto non sappia nemmeno parlare in Italiano e non lo dico con arroganza ma mi passa proprio la voglia di provare a capire un simile sproloquio.
Anche perché davvero non riesco a capire dove voglia andare a parare, a me queste "spiegazioni" sanno tanto di coda di paglia, un voler giustificare, dare dignità, dare una spiegazione a cose senza che nemmeno siano state messe in dubbio.
La cosa divertente (in realtà è deprimente...) è che questa gente sprechi tempo per scrivere credendo di spiegare A ME il significato delle cose nelle arti marziali, qui ad esempio mi viene spiegato cosa faccia Uke.
Capito, sti espertoni pensano sempre, indistintamente, di avere a che fare con un ragazzetto che abbia praticato per due mesi o' Caràte da Gino 'o Pizzaiolo e dopo tre mesi di stili funzionali (tipo... "box" ahahah!) vada su Internet a sputare merda sui poveri Veri Marzialisti esaltando il nuovo giochino.
Diavolo cane, e meno male che cerco di essere ironico, e obiettivo, e non spararle troppo grosse ma... ne so MOLTO più di quanto credano, certo più di chi abbia queste come argomentazioni.
-[...] il signor Hatsumi sensei sokè della Bujinkan ora 87enne è chiaro che nn abbia più i movimenti di u baldo giovane e che faccia sorridere alla vista ma se cerchi bene troverai il video dv casualmente spezza un bokken con uno shutó quindi tanto cazzone nn dv essere.
Oh ragazzi, meno male che questo è un vero Esperto di Ninjutsu! (e delle "venerate MMA", ricordiamoci)
Pratica da più di vent' anni ma non sa nemmeno scrivere soke o shuto in modo corretto...
Mi deve spiegare che Hatsumi non faccia più le magie "Ningija" perché è anziano, da solo non ci ero arrivato... Però attenzione perché esiste UN VIDEO di quando spezzò un bastone!!!
I VIDEO, *5& !!$£..... I V-I-D-E-O....
Non sono sicuro di riuscire a rendere l' idea, perché solo quando abbandoni il pentolone di cazzate che sono le AMT riesci a comprendere appieno la pochezza e l' assurdità di quelli che vogliono portarti I VIDEO, I RACCONTI LEGGENDARI, IL CASO MITOLOGICO come autenticazioni della validità/credibilità di questo o quello.
Trovi milioni di video divertenti su Internet, con persone che fanno anche cose straodinarie che non avresti mai creduto possibili, e non sono dei cazzo di "Nhingjya"... Ma se Hatsumi ha rotto un bastone nella bella esibizione ecco che tutto il Ninjutsu diventa credibile!
Come se poi questo avesse valore in un combattimento contro un Homo Sapiens, vabbè vaglielo a spiegare, io ci rinuncio...
Io ho il massimo rispetto per i Giapponesi, sono le persone che preferisco in ambito sociale, ma non dimentichiamo che Hatsumi sia diventato un anziano cazzaro coi capelli VIOLA... Alla faccia della serietà.
- le 9 scuole comprendono anche equitazione,studio d'alchimia e medicina, studio di carteggio,recitazione,dottrina spirituale, tattiche di guerra. Ovviamente nn vengono più insegnate [...]
'Azzo! Mi stavo esaltando all' idea di imparare a cavalcare, fare il prete, il Generale d' Armata, l' attore, il medico, etc. con le mie 2 ore di ginnastica al McFit (ma questo mese vengo solo tre volte perché ho un matrimonio e un compleanno!) e invece no... OVVIAMENTE queste cose non vengono più insegnate! Eccheccazzo no!!!
Io volevo fare Sasuke! Vabbè, allora mi accontenterò del SURROGATO di cazzate cinestetiche inzuppate di cazzate pseudofilosofiche che si insegnano nei corsi di oggi, nel paesino italiano, allenandomi con la signora cicciona fanatica dei Samurai (ah no, forse dei Ninja, ma tanto per lei sono la stessa cosa!)...
- la parte che rimane è quella marziale delle tecniche di combattimento.
Eeeh, magari... magari fosse combattimento, avrebbe pure una sua dignità.
Sarei proprio curioso di vedere un Ninja all' opera in uno sparring di lotta con un tizio con un mese di allenamento in un' accademia agonistica di Libera, magari i "voli" impara a farli davvero e pure a mettere in pratica le "cadute"...
[sproloquio sulle cinture]
LE CINTURE... Ci ho pure fatto un post anni fa, ovviamente lo avranno letto in due perché è molto più confortante attaccarsi a questi simboli di presunta esperienza e abilità invece che saper fare e basta.
Loro c' hanno 15 Dan, capito, QUINDICI, roba da matti.
C' hanno le formalità militari quando raggiungi il feticcio di livello superiore, capito, questo li rende ancora più potenti e... "marziali".
Poi fa niente che una nera di BJJ li macelli come fossero manichini di carta straccia, ma loro non sanno nemmeno cosa abbia fatto una nera di BJJ per avere quel grado, loro c' hanno il test della bastonata in testa...
- sarebbe il caso che prima di criticare tu provassi e tu capissi che in generale la strada è infame e nn è sportiva se posso strapparti gli occhi per salvarmi lo faccio quindi le puttanate che dici velutale fuori dal tatami tutto è lecito.
Eccoci all' altro sempreverde, caposaldo dei fanatici con la testa piena di segatura fin dall' antichità: LA STRADA INFAME.. La strada in cui non fai mica le "stupidate sportive gnè gnè", quella in cui il ningia ti "strappa gli occhi", come se loro sapessero farlo davvero o lo farebbero come normale risorsa tecnica in caso di scontro con un pincopallino qualunque.
Poi vanno giù come sacchi al primo destro, ma io lo capisco, è quello che ho passato io quando mi sono svegliato. Io.
- Il signor Lichtenfeld inventore del Krav guardando il maestro Hatsumi disse... "se volete imparare il krav guardate lui".
Ahahaahhah questa è proprio bella, da scrivere negli annali...
Non ho dubbi che abbia detto una cosa del genere, come no, e con la faccia seria!
Il delirio di bambinaggine finale è qualcosa che nemmeno mi tocca, è già capitato spesso anche sul blog di avere a che fare con i bambini frignosi che credono di saperla lunga e poi finiscono a offese infantili.
Il tocco di classe comunque è quel "e nemmeno si firma", scritto da un anonimo. Aaah beh.
Ancora una volta ho provato a mostrare il perché mi sia allontanato da questo tipo di pratiche e soprattutto di praticanti, gente che nella migliore delle ipotesi è solo troppo giovane oppure tanto (ma tanto) ingenua, e le cui argomentazioni sono talmente risibili che non serve essere per nulla esperti per metterle in discussione, e sfaldarle una dopo l' altra.
Riassumendo, il messaggio che vi vogliono far passare è:
- Loro vivono nel mito della "persona marziale", un pò come nei film anni '80.
E puoi giurarci che loro siano "marziali", e quindi si sentano superiori alle persone medie, si sentano "guerrieri nobili d' animo e profondi conoscitori del mondo". Roba del genere insomma.
L' essere "marziali" è dato dal muoversi a robottino e seguire come dementi formalità che spesso, credeteci o no, sono persino sbagliate rispetto a quelle originali... L' importante è crederci.
- Le AMT che praticano sono er mejo, loro le capiscono, tu no.
Non sanno darti alcuna prova storica di quanto raccontino, ma non preoccuparti: devi solo crederci perché è così, lo ha detto "il Maestro".
Poi però se lasciano quella scuola, magicamente trovano un' altra disciplina "più vera, più autentica, più... più".
E non mancheranno di gettare merda su quanto praticavano prima...
- Loro devono sempre specificarti da quanti anni pratichino, e immancabilmente dirti che pratichino anche MMA.
E' un meccanismo di difesa per sembrare più credibili, fare quelli che parlino per competenza diretta.
La cosa triste è che il problema non sia tanto la pratica vera o no, quanto l' onestà intellettuale nell' ammettere le cose e giudicarle in modo obiettivo, e questo non è certo appannaggio di tutti.
Ci vuole grande maturità per essere obiettivi... E devi anche volerlo, ti costasse la faccia. Come è successo a me, detto per inciso.
- Loro ti devono dire che il Krav Maga, i militari der sarcazzo, i corpi speciali alieni, i "duri più duri che ti possano venire in mente", quelli che "ammazzano le persone per davvero"... ecco, sotto sotto sono cultori di AMT che hanno imparato i segreti dal maestro cinesoide.
Anche questo è un meccanismo infantile per sembrare più credibili e pericolosi, psicologia spiccia.
Decontestualizzano l' impossibile pur di impressionarti e in generale guadagnare approvazione.
- Loro devono spiegarti anche le banalità minimizzando la tua esperienza e conoscenze, proponendoti la loro personale interpretazione come più valida a prescindere.
Come dicevo prima spesso la buttano sugli anni di pratica o numero di discipline a cui si sono iscritti nel tempo, perché per loro è importante essere ritenuti i più esperti dell' argomento.
Dimostrare le cose non se ne parla, portare dati indiscutibili nemmeno: per loro l' importante è mantenere un alone misterioso intorno alle proprie affermazioni, ci devi credere e basta perché loro ne sanno più di te.
- Loro hanno sempre una scusante per giustificare qualsiasi argomentazione poco valida, ti inventerebbero una nuova storia seduta stante pur di avere ragione.
Se prendono un sacco di botte, o il loro beniamino marziale le prende, l' importante è trovare una scusa del tipo "una volta spaccava le montagne a scorregge".
Umiltà zero, non sanno perdere.
- Loro non conoscono un bel niente delle cose che studiano/divulgano, si limitano a ripetere a pappagallo storie altrettanto mistificate senza alcun senso critico, storie che diventano più belle ogni volta che qualcuno le racconta.
Non vogliono assolutamente che gli si rompa il giochino della storia favolosa riguardante l' AMT che praticano, un pò come dire ad un bimbo che Babbo Natale era il papà.
- Loro danno grandissima importanza alle cinture, agli esami, al conoscere più esercizi di ballo rispetto agli altri: del resto la loro concezione di competenza è questa.
Invece di sentirsi delle merde se pur avendo un grado elevato non sappiano tenere testa ad un novizio di stili funzionali, non perdono occasione per pretendere rispetto e dare ordini solo per una questione di gerarchie nel loro gruppetto.
Poi te la menano con la nobiltà d' animo, i cinesini saggi, la grande famigghia, etc...
- Loro finiscono per liquidare le discussioni con la solita manfrina del "non ne sai abbastanza, non ci hai capito un cazzo e dovresti solo stare zitto".
Il bello è che quando allora gli si chiede di dimostrare coi fatti qualsiasi loro convinzione, pronti a cambiare idea davanti alle prove, non sanno che pesci pigliare.
E se si tratta di combattimento ecco che quello che pigliano sono solo sonore pedate nel culo...
Chi ha orecchie per intendere, intenda.
E non darò più visibilità a certe pagliacciate di commenti, chi non è in grado di sostenere un confronto torni a giocare ai cosplayer.