Dedico questo post a commentare questo episodio perchè penso che meriti qualche riga in più e soprattutto non vorrei che vada perso nei secoli a venire in mezzo alla miriade di commenti.
Purtroppo mi rendo conto che la maggior parte dei commenti non vengano mai letti e quindi molte delle risposte o osservazioni che ho già fatto vadano perlopiù perdute.
Dunque, partiamo dal video segnalato:
http://mmamicks.com/chuck-
Riassumendo velocemente, si tratta di uno stage di parecchi anni fa, quando ancora la gente prendeva per il culo i giapponesi per la loro ossessione nel fotografare o riprendere tutto, quindi possiamo fidarci del fatto che sia autentico.
Ovviamente si tratta di un seminario amichevole, pertanto lo sparring dimostrativo tra Chuck e Rickson è assolutamente blando: in ogni caso il buon Chuck finisce finalizzato in pochi secondi.
Come sempre quello su cui io vorrei soffermarmi non è tanto il risultato, quanto la contestualizzazione dell' episodio e soprattutto lo spirito critico che dobbiamo avere prima di giudicare, prima di costruire castelli in aria su ogni episodio per autenticare o screditare un concetto a seconda delle circostanze.
Quello che vedo io è un banalissimo sparring tirato al 30% tra due persone che non hanno la minima intenzione di farsi male ma solo di
Per favore, ho detto "30%" per dire "molto piano", vi prego di non andare in giro a raccontare che io sappia valutare la percentuale di impegno in uno scontro.
Perchè qualcuno crede davvero ai numeri in queste cose...
Come da copione, soprattutto quando si va piano la lotta è ampiamente favorita sullo striking, è qualcosa di intrinseco al metodo: non posso "far finta di atterrarti", posso solo farlo più lentamente e senza cattiveria; Non posso "far finta di finalizzarti".
Quindi non è per niente strano che un lottatore abbia ampio margine per mostrarsi superiore contro uno striker che non affondi i colpi, potendo persino incassare un debole colpo pur di chiudere la distanza ed entrare nel proprio campo di gioco.
Così come, e lo ricordo sempre, è ormai scritto anche sui muri che senza nozioni di lotta sia estremamente facile finire ridicolizzati da un lottatore, e parlo per esperienza diretta.
Detto questo vorrei quindi spezzare una lancia a favore del simpatico Chuck Norris, che se non altro dimostra di avere avuto un' apertura mentale persino superiore al suo tanto decantato maestrino del Cunfù, che a quanto pare era più noto per le sue sboronate dimostrative in cui doveva sempre emergere vincitore.
Anche se ho ragione di credere che siano più gli schiavetti di Bruce Lee a crederlo, secondo me pure lui era semplicemente interessato agli altri metodi.
Solo che il Bruce un Gracie non lo ha mai incontrato, forse la sua bòria avrebbe subito un duro colpo e avrebbe modificato il suo intero sistema (magari creando l' anti grappling ahahah).
In ogni caso io faccio sempre attenzione quando si parla di video presi a dimostrazione di un qualcosa.
Quello che vado dicendo da anni è che alla gente manchi prima di tutto lo spirito critico, il buonsenso: non puoi prendere un video, interpretarlo a tuo piacere, raccontarlo enfatizzando solo gli aspetti che ci tieni a trasmettere e dichiarare che esso rappresenti una prova provata del tuo pensiero.
Questo lasciamolo fare a quegli imbecilli delle Iene.
Oggi l' abbondanza di video ha reso molto più facile una certa diffusione di conoscenza, ma allo stesso tempo si presta a facili strumentalizzazioni e addirittura plagi.
Il Web è pieno di video in cui si dimostri tutto e il contrario di tutto, e di personaggi dalla buona parlantina che riescano a convincere i meno accorti di quello che fa più comodo far credere.
Io non chiedo di credere a me, non mi interessa affatto fare l' espertone di turno da forum (vade retro!), vorrei solo che la gente evitasse di prendere posizioni solo in base a poche e malinterpretate informazioni.
Il concetto è sempre quello: i video sono interessanti strumenti per farsi un' idea, ma a noi non cambia un bel niente se Bruce Lee abbia ammazzato duemila truzzi a sganassoni cinesi , non cambia nulla se il figlio del cuggino di Funakoshi abbia più allievi di Giggi il Bullo, o se il Wing Chun "fatto come si deve" abbia permesso a un cazzo di turco palestrato di avere la meglio su un nonnino (ahahahah)...
Dobbiamo essere NOI ad ottenere qualcosa, NOI a capire qualcosa, NOI a dimostrare qualcosa.
Perciò in questo video io vedo solo un episodio tra i tanti in cui un pincopallino si confronti con un altro pincopallino, e pincopallino vince.
Vedo quello che ho provato sulla mia pelle, uno sparring molto amichevole in cui lo striker simula un calcio, viene chiuso, finisce a terra, fine.
Vedo uno dei tanti stage a cui ho partecipato, gente che è lì a divertirsi ed imparare qualcosa di nuovo, ride, scherza, si annoia, va a casa con un diplomino di partecipazione, una foto e una stretta di mano, poi tutti sotto la doccia a fare battute sul pisello dei brasiliani.
Vedo un giovane Chuck Norris che, lontano dalle sparate propagandistiche del suo maestrino cinese, fa quello che fanno migliaia di istruttori in tutto il mondo, PRATICA, condivide, invita ospiti, prova... non per fare a chi ce l' abbia più grosso, anche perchè c' erano i brasiliani ahahaha.
E dico questo non perchè abbia a simpatia Chuck Norris (non mi tange proprio), ma perchè è importante fare attenzione nel giudicare questi episodi.
Chuck Norris era notoriamente un allievo di Bruce Lee, e ho già straparlato di come questa semplice affermazione si presti a tantissimi malintesi, perchè allora anche io sono stato allievo di campioni mondiali intercontinentali, ma mica lo sono diventato a mia volta.
(Anzi, probabilmente era più Norris a dover insegnare qualcosa a Lee ahahaha).
Il fatto che Norris sia stato finalizzato in pochi secondi da un Gracie a me non dice niente.
Non avrebbe detto niente nemmeno se fosse stato Norris ad avere la meglio, probabilmente con un ushiro mawashigeri, si sa.
Non vuol dire niente.
Se pensate che un episodio abbia un significato speciale a dimostrazione di una tesi.. beh, leggete di nuovo dall' inizio il mio blog!