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Facciamo di nuovo il punto

Ho deciso di scrivere questo post per tornare a fare un pò di chiarezza sull' argomento del blog perchè mi sto davvero stancando di risp...

venerdì 27 maggio 2011

I Maestri di Tutto

Oggi parleremo dei Maestri Tuttologi.
Ora, è bene distinguere due varianti di questi maestroni: ci sono i maestri di tutte le arti marziali esistenti sul pianeta terra, e i maestri di tutto in generale (!!!).
Qualunque cosa tu voglia sapere, loro te la possono insegnare.

Analizziamo per primi i maestri di tutte le arti marziali.
Anche ieri mi sono imbattuto in una discussione con protagonista uno di questi fenomeni, degli autentici tesori nazionali.
Per prima cosa vorrei dare qualche spiegazione ai lettori del tutto ignoranti riguardo al ridicolo mondo marziale.
L' apprendimento di un' arte marziale (intendo proprio una) è qualcosa che può durare tutta la vita.
Non sto parlando delle favolette sul Do, intendo anche solo tecnicamente.
Che ci crediate o no non si può parlare di un pacchetto di n lezioni in cui alla fine venga rilasciato un diploma con scritto che "conosci il Kung Fu".

[Oppure no...???]

E visto che parliamo di AMT a maggior ragione, dal momento che le implicazioni storiche, culturali, filosofiche e folcloristiche richiedono una continua ricerca e una completa dedizione ad essa, sia tecnica che morale.
Studiare una seconda AMT può quindi complicare già di molto le cose perchè magari quest' ultima segue princìpi tecnici ed approcci diversi.
Figuriamoci poi laddove siano i concetti morali e la filosofia di pratica ad essere diversi.

Certo, esistono stili molto simili ed assimilabili: ma praticare due cose diverse per definizione rende comunque un pò meno specialisti di ciascuna disciplina, e visto che stiamo parlando di stili che si autoproclamano già "completi" e dichiarano di perseguire una "Via di Vita", i mischiotti portano inevitabilmente a non essere degli autentici esponenti nè di una nè dell' altra cosa.
Come se dichiarassi di essere allo stesso tempo un perfetto seguace del Cristianesimo Cattolico, Protestante, dell' Islam e dell' Induismo, seguendo rigorosamente tutte le funzioni annesse.

Ma ragazzi, qui stiamo parlando di maestroni che a nemmeno 40 anni pubblicano curriculum al limite della barzelletta, proclamandosi esperti di svariate AMT!
E già che ci sono aggiungono di essere anche esperti di sport da combattimento (vari!) e pure sistemi di difesa personale!

Il neofita rimane notoriamente impressionato da questi curriculum, cadendo nel facile tranello di ritenere qualcuno esperto (a parole) di molti stili un vero mostro di bravura.
La triste realtà è che dietro ai curriculum chilometrici ci sia soprattutto una questione di marketing, problemi di autostima ed onestà ma soprattutto tanta faccia tosta e sopravvalutazione di sè stessi.

Questo genere di maestri si convincono di poter assimilare qualsiasi stile semplicemente imparando qualche nuova posizione, tecnica o nozione filosofica, il che dovrebbe già dare da pensare su quali siano le differenze concrete tra gli stili.
E' un pò come se un calciatore si considerasse anche un esperto di Basket, Volley, Badminton, Pallanuoto, Hockey e Takrow in quanto, in fondo, in tutti questi sport ci sia una palla e una rete.
Ma l' aspetto davvero ridicolo della faccenda è che questi maestri si ritengano talmente acuti da capire tutto in un paio di lezioni di un altro stile.
Non è raro infatti che il loro decantato curriculum si limiti a brevi incursioni nelle altre discipline, roba di pochi mesi quando va bene.
L' importante per loro è poter inserire nelle proprie esperienze la tal pratica, in modo da essere automaticamente autorizzati a parlarne con aria di competenza.

Tuttavia si tengono lontani da qualsiasi competizione ufficiale, stage o attività delle discipline "extra" in quanto naturalmente la loro truffa non starebbe in piedi.
Raccontano sempre di essersi slegati dalle associazioni ufficiali perchè "erano tutta fuffa" o politica oppure perchè solo loro sono i veri depositari di quell' arte.
Nelle bacheche delle loro palestre fanno bella mostra un sacco di diplomi (spesso falsificati o ottenuti con metodi che non sto ad elencare oggi) che attestino "ufficialmente" la loro competenza.

Veniamo ora ai maestri tuttologi.
Nelle AMT sono altrettanto diffusi questi curiosi personaggi, che in virtù del loro titolo (cioè ragazzi... loro sono MAESTRI!) si sentono in potere di dare risposte sensate a tutto.

Vi svelo un segreto: spesso gli orientali quando non sanno rispondere ad una domanda si inventano la risposta pur di non ammettere la loro ignoranza.
E' una questione culturale di difficile comprensione per gli occidentali, ma ne sono testimone diretto (pur non facendone una regola, chiaro).
Nel processo di esportazione dei segretissimi stili marziali deve essere stata inclusa anche questa caratteristica, perchè ancora oggi i più infervorati maestroni di AMT piuttosto di farsi cogliere impreparati dalle domande delle nuove allieve con gli occhioni grandi grandi, preferiscono assumere un' aria da uomini di mondo e dare risposte inventate e fumose.
L' importante è che la figura di Maestrone Sapiente non venga intaccata.

I danni maggiori si hanno quando i maestroni pretendono di consigliare su questioni di salute (perchè si sa, la conoscenza dei punti da colpire in cui fluisce l' "energia vitale" fa di loro anche dei medici...), ma si assiste ad episodi esilaranti quando affrontano gli argomenti più disparati: un maestro di AMT di quelli Veri è capace di inventarsi un sermone sul senso della vita, con tanto di parabole, poesie e aneddoti profondissimi partendo da una domanda su quando passa il prossimo tram.
Sono prodighi di consigli per i propri allievi (soprattutto allieve) e quando lo fanno si sentono un pò come dei Gesù redivivi.
Vediamo ragazzi nemmeno trentenni convinti sul serio di poter consigliare sessantenni su questioni personali o raccontare aneddoti di vita vissuta con toni da grande saggio.

Ovviamente questi tuttologi danno il meglio di sè quando inseriti in gruppi di cui sono i leader indiscussi, quando trovano sudditi.. ehm allievi disposti ad idolatrarli (anche di questo parlerò in futuro).
Sono talmente calati nel ruolo da non riuscire più a comportarsi come persone normali, con i propri limiti e debolezze: devono apparire in un certo modo e quindi non gli è consentito farsi trovare impreparati alle domande.
Oltretutto sono capaci di rigirare i discorsi riconducendoli sempre a qualche principio filosofico proprio dell' AMT che insegnano, per alimentare il settarismo tipico.

Il loro orgasmo definitivo è raggiunto quando prendono parola alla cena di fine anno, con tutte le discepole riunite e tutti i presenti che li ascoltano in silenzio, perchè quando il Maestro parla gli apostoli hanno sempre da imparare.
E nelle parabole del Maestro Tuttologo è sempre nascosto un significato profondo...

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