Riporto il commento di Anonimo 26/2/25 13:38 per poter rispondere in modo più completo, visto che la sua domanda è interessante:
"CiaoArte, approfitto di questo tuo ultimo post per rinnovare i complimenti per come tratti gli argomenti più cari ma anche più ostici per i praticanti di arti marziali tradizionali, conditi di sana e genuina ironia che fa comunque riflettere.
Mi dispiace che negli ultimi anni tu non sia piu così attivo sul blog, immagino che anche gli argomenti più interessanti giungano ad esaurire i contenuti.
Volevo però chiederti un parere su una riflessione che stavo facendo tra me e me, ovvero parto dal presupposto che anche io provengo da un percorso cominciato con le AMT, nella fattispecie Karate Shotokan praticato fino alla cintura nera 1 dan, ho proseguito con AMT diciamo più esotiche, il famigerato Wing Chun, per finire a praticare SDC in età quasi avanzata.
Ora il pensiero che ogni tanto mi frulla per la testa, complici anche i vari maestri di AMT che ora stanno acquisendo un certo seguito sui canali social ( vedi Sempai Luigi, Sifu Fumarola ecc.) e che davvero sembrano ultra competenti, può essere che non siano le AMT ad essere inadeguate per essere efficaci nell'ambito di uno scontro reale ma che non siano magari state incomprese pee oggettivi limiti da parte del praticante (io) o dallo stesso insegnante?
A te, a distanza di anni dall'aver abbandonato le discipline tradizionali, non è mai sorto tale dubbio? Ciao"
Innanzitutto grazie per i complimenti che fanno sempre piacere, hai colto ovviamente il fatto che con gli anni gli argomenti da trattare siano meno, però forse questo dipende anche dalla maggiore consapevolezza della gente riguardo alle arti marziali.
Venendo alla domanda vediamo prima di tutto di fare qualche osservazione, come sempre di carattere personale.
Citi un paio di maestri di AMT che "stanno acquisendo seguito sui social", ho capito di cosa parli perché anche io mi ritrovo sempre più spesso video di questi due tra Youtube e Instagram... E regolarmente li skippo.
Ribadisco, è un' opinione strettamente personale, ma io non sono particolarmente attratto dai loro video anche se a dirla tutta non sono proprio attratto dai video di nessuno, più per il meccanismo social che per altro.
Luigi Passamonte è di gran lunga quello che preferirei tra i due, è un esponente "vero" del Kyokushin che, sebbene non apprezzi nella sua forma sportiva, è una delle rare AMT che considero quale stile funzionale al combattimento E anche un vero stile di vita, cioè con tutto quel corollario di valori che fanno di un' attività fisica anche qualcosa di più.
Il punto è che ho detto spesso come gli esponenti "veri" del Kyokushin siano un pò... invasati, insomma un pò burini!
Lo dico con affetto eh, però certe modalità di porsi non sono le mie preferite: sono in un certo senso intrinseche e persino necessarie per capire ed eccellere nell' arte del combattimento, ma allo stesso tempo allontanano dal concetto di "persona rispettabile" che è appunto una delle grandi falsità raccontate nelle AMT.
Fumarola invece, beh... E' l' archetipo del maestrone di Wing Chun che sa tutto, ha una soluzione per tutto, racconta favole leggendarie, intorta tutti con parole e modi da saggio sapiente, etc. etc.
Occhio, non ho mica detto che sia un buffone, un incapace, o che altro, non mi permetto: solo che è proprio il tipo di maestro da cui scapperei a gambe levate, sia per quello che pratica sia per COME lo pratica.
Ne ho visti e conosciuti a bizzeffe di personaggi simili e il punto è proprio quello che osservi: la storia è piena di personaggi che "hanno capito l' arte marziale" e ne sono profondamente convinti, ma una volta arrivati ai fatti sono ben pochi quelli che possono davvero rappresentarne gli aspetti sia tecnici che (ammesso che ce ne siano!), morali.
Passamonte pesterebbe di brutto gran parte dei maestroni di AMT, ma per l' appunto pratica uno stile funzionale, dove tolti Kata e respirazioni fasulle in sostanza si parla di pestare come fabbri: cosa c' entra lì "l' Arte"?
C' entra nel momento in cui te la racconti su, che poi è quello che fanno tutti i praticanti.
Fumarola pratica suo malgrado lo stile che eccelle nel picchiare i paperini, però si pone come tutti quelli dello stesso stile come saggio che in fondo va aldilà del semplice studio di un sistema di combattimento (sarà pure una persona squisita eh, non lo so): ma allora sei un insegnante di filosofia, non uno che fa a botte, cosa c' entra il "Marziale"?
Se loro stanno ottenendo seguito e visibilità sui social non significa AFFATTO che "finalmente le arti marziali tradizionali vengono capite e mostrate nella loro efficacia!". Zero assoluto, significa solo che stanno facendo un buon lavoro di marketing di sè stessi, un pò come tanti altri.
Guarda Sakara: era "solo" un atleta di MMA che sinceramente in pochi conoscevano fuori dall' ambiente, ma è stato abile nel giocarsi il momento di celebrità extra-sportiva e ora te lo ritrovi in tv nei programmi spazzatura, ma se chiedi ad una nonna chi sia ti dirà solo che è un giudice dei frocioprogrammi di Merd@set...
Guarda Cicalone, è partito con divertenti video dissacranti sui ciccioni scurreggioni, i krav maghi e i mec donnell perché in fondo voleva parlare di pugilato, è finito per diventare lo youtuber che grida pickpocket nella metro di Roma, ora è invitato in tv ma il suo successo mediatico non ha contribuito in alcun modo al pugilato in sè.
Non so se mi spiego, la notorietà mediatica non porta nulla di più alle pratiche marziali, soprattutto perché sono piuttosto convinto che sia Passamonte che Fumarola non presentino niente di più di quanto praticano da sempre.
Se poi entriamo nello specifico della tua osservazione, almeno per quanto mi riguarda, non è che mancassero maestri esperti e quindi tutti hanno creduto come polli che le AMT non fossero efficaci: io di esperti ne ho conosciuti a bizzeffe, anche di livello superiore ai due citati sia in termini di fama che di presunta validità degli insegnamenti ma questo non cambia di una virgola il mio punto di vista che è molto, molto semplice: se UNA persona aggressiva e abile mette a tappeto un magrebino incattivito può anche usare il colpo della Gru, ma questo non fa del Karate del maestro Miyagi e di TUTTI i suoi praticanti qualcosa di temibile.
Penso che sia piuttosto comprensibile cadere nell' inganno delle persone "ultra competenti" e ti dico perché: perché tu stesso mi hai fatto i complimenti per il blog!
Capito, io sono un signor nessuno, non mi sono mai esposto, non ho mai detto chi sono, cosa ho fatto, quanti anni ho, con chi ho praticato.... Però nel mio piccolo ho guadagnato una certa "fama" di esperto, uno che sa di cosa parla!
Credimi che se aprissi un canale Youtube come tanti altri mostrando video di quello che faccio, spiegando con altrettanta competenza (che SO di avere) tecniche, drill, situazioni, etc. forse potrei diventare io stesso abbastanza famoso.
Sono certo che con un pò di abilità nel montare video, nel fare interviste, nell' argomentare come ho fatto per anni, la mia "fama" aumenterebbe e magari invece di non avere ancora ricevuto nemmeno un pagamento da Google per gli introiti pubblicitari di questo blog, potrei arrivare ad essere anche io uno Youtuber!
Ma non lo faccio, e non lo faccio sia perché non vedo il mio futuro in questo, sia perché uno degli assunti delle mie argomentazioni è proprio quello di avere senso critico e non pendere dalle labbra di NESSUNO solo perché sembra più convincente degli altri.
Che è quello che fanno, appunto, questi personaggi. A ragione o a torto non importa.
Ricordiamoci che qualunque cosa dicano, qualunque stile pratichino, qualunque storia raccontino, alla fine sei TU che devi dimostrare di applicare il calcio della Gru.
Grazie per la risposta così esaustiva, ho compreso il tuo punto di vista e lo apprezzo. Però vorrei precisare che secondo me i due maestri citati, così come altri, la notorietà che hanno conquistato è dovuta alla schiettezza e alle capacità tecniche prima che a un indubbia capacità di autopromozione. È sempre un piacere leggere le tue osservazioni sull'argomento e spero in futuro ce ne siano ancora.
RispondiEliminaDalla risposta non sono sicuro che tu abbia veramente capito il punto di vista di AM...
EliminaO forse non ho capito io ?
Il primo dei tizi che dici fa una AMT che è tale solo di nome, avrà pure capacità tecniche ma quello che fa con "le AMT che vengono rivalutate" c'entra poco o nulla, secondo me
Il secondo...
Beh vorrei vederlo su un ring con un fighter professionista e allora vedremo se le sue capacità tecniche portano a qualcosa, con i video montati nella propria palestra contro paperini conta poco...
Io ho conosciuto ballerini professionisti (e ballerine, il fisico femminile permette certe cose pure meglio che agli uomini) scioltissimi di gambe, potrebbero tirare tranquillamente un mae geri in faccia al nigeriano di due metri che li vuole rapinare meglio di tanti praticanti di karate, ma questo non fa loro dei fighters che fanno rivalutare le tecniche delle AMT...
Ma ripeto, forse sono io a non aver capito la risposta di AM...
Ciao, no hai capito cosa intendevo, non ritengo ci sia nulla da rivalutare nelle AMT solo perché due maestri stiano spammando video e sembrino convincenti.
EliminaChi bazzica l' ambiente da decenni conosce bene tutte le cose dette dai due, attenzione che avere una buona capacità espositiva e spiegare nei dettagli tecniche astruse non cambia la sostanza del doverle poi applicarle in combattimento full contact libero ste cose... Ed è lì che tutti i nodi vengono al pettine.
Qualsiasi buon praticante di Kyokushin saprebbe destreggiarsi più o meno (lasciamo pedere i colpi mortali per carità), perché in sostanza usa uno stile funzionale e comprovato; Chi fa cinciun comincia a smanacciare CREDENDO di poter applicare deviazioni, controlli, sensibilità ed una distanza di combattimento semplicemente FALSI, a meno che appunto non si stia lottando con paperino pitagorico, al che è buono pure il Tai Shit.
Che sia chiaro, io ADORO certe tecniche e principi di stili come il Wing Chun ma soprattutto del Silat, ma partono da presupposti purtroppo lontani da come avviene uno scontro reale, nella sua velocità, imprevedibilità e aggressività.
Soprattutto non prendono mai in considerazione una delle strategie più comuni ma sottovalutate di chi studia SdC, e che sono le FINTE: nelle AMT si studiano sempre attacchi precisi e determinati, non c'è spazio per una banale FINTA!
E da quel momento in poi diventa... Simil Kick©, o meglio, lotta tra scimmie impazzite...