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Facciamo di nuovo il punto

Ho deciso di scrivere questo post per tornare a fare un pò di chiarezza sull' argomento del blog perchè mi sto davvero stancando di risp...

lunedì 23 luglio 2012

Se mi girano i 5 minuti...

Oggi vorrei parlare di un altro dei luoghi comuni diffusi nella nostra società, e che si sposano perfettamente alla pratica delle arti marziali.
Chi di noi non ha mai sentito qualcuno dire con tono minaccioso che "se gli girano i 5 minuti fa una strage"?

Ammettiamolo, è più facile averlo sentito dire da... noi stessi.
Infatti questo è un tipico sfogo per alimentare l' autostima o impaurire l' eventuale avversario, proprio come un gattino che rizza il pelo soffiando o un pinscher che abbaia con il ghigno assatanato.

In realtà la minaccia che non porta ad uno scontro fisico è normale e pure auspicabile; finchè non viene messa in pericolo l' incolumità di nessuno (soprattutto la nostra...) va bene così, ci si può mandare a cagare con le peggiori parole ma la cosa resta su questo livello.

Quello di cui voglio parlare però è l' atteggiamento di chi in realtà ci crede davvero di poter ammazzare, distruggere, spaccare la faccia di un' altra persona "perchè gli girano i 5 minuti".
Non voglio tediare i lettori con osservazioni sulla psicologia, l' adrenalina o l' effettiva maggiore pericolosità di una persona fuori dai gangheri, sappiamo tutti che essere infuriati amplifica certe qualità (e ne diminuisce altre).
Analizziamo piuttosto certi aspetti divertenti e pericolosi al tempo stesso di questa manifestazione di rabbia ed esagerata percezione di sè stessi.

E' da notare che questa dichiarazione di pericolosità è universale, sia che si pratichi arti marziali sia che si lotti solo con la pigrizia.

- se pratichi arti marziali (possibilmente cazzate cinesi) ti convinci che grazie alla doppia piroetta mortale e alla tecnica dello stambecco che pratichi da anni sarai assolutamente invincibile in questo momento di berserk. Godi come un tapiro al pensiero che qualcuno ti tema proprio perchè tu "fai arti marziali", soprattutto se fai Tai Chi.
Dal momento che nessuno nella storia dell' uomo ha mai visto un praticante di Tai Chi combattere, l' inesperto immagina che sia capace di uccidere con un solo colpo fatto di energia pura, se solo fosse costretto a farlo.

- se non pratichi arti marziali ti convinci che non fa nessuna differenza se il tuo avversario sia il campione mondiale dei pesi massimi: lo annienterai comunque e magari riderai anche dell' inefficacia del pugilato. Godi come un bufalo al pensiero che qualcuno ti tema proprio perchè, siccome non fai arti marziali, vuol dire che sei uno pratico, scevro da pirlate di onore, rispetto o strane tecniche che non si è mai capito come funzionino.
Dal momento che tutti hanno visto i pugili combattere in tv (in particolare in Rocky IV) immaginano che siano mostri muscolosi con lo sguardo da gangster e l' indole aggressiva, quindi se non hai paura di gente così devi essere un vero killer!

Peccato che non abbiano la benchè minima idea di come si allenino, cosa siano capaci di incassare e quanto cazzo siano veloci.
Non sanno quanto sia pericoloso un pugile a mani nude, e in ogni caso non capiscono che non è questione di "saper boxare" ma di tutto quello che sta dietro ad un pugile, dalla preparazione fisica alla predisposizione al sacrificio e al dolore.
Esattamente l' opposto del praticante medio di Tai Chi e pirlate cinesi.


Nell' immaginario collettivo c'è sempre un personaggio che rappresenta il top della pericolosità in combattimento, e di solito è il pugile.
Quindi il piccolo Calimero frustrato deve gonfiare il petto sostenendo di diventare più pericoloso di un pugile se solo gli venissero toccati i valori a lui più cari: la morosa, il marmocchio, lo smartphone.
Oppure quando subisce un' ingiustizia intollerabile, tipo rubare il parcheggio, saltare la fila a Gardaland o guardarlo negli occhi per più di 1 secondo.

Insomma che tu abbia cognizione di cosa voglia dire combattere o meno sei sicuro di poter pestare chiunque in virtù della tua incazzatura.
Ma la cosa veramente divertente di tutto questo in relazione alle arti marziali è che la furia rende incapaci di ogni genere di perfezionismo tipico delle AMT, vanificando del tutto il senso di simili studi.
Che poi è quanto succede anche in qualsiasi altro scontro non preparato, recitato o inventato per far felici le mamme al saggio di fine anno.

La rabbia può anche far sparire la paura, ma anche il buonsenso, e resta altamente improbabile che un pinscherino incazzato possa scalfire un molosso solo perchè è... incazzato.

Soprattutto se avete l' intelligenza limitata da assurde tecniche fantasiose e ossessione per i "princìpi", è una buona idea tenersi certi sfoghi per sè stessi.
Ne va della vostra incolumità...

5 commenti:

  1. Felice di vederti tornare, Mad in lettura e al tuo servizio :D

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  2. Beh quindi in base all'ultima parte uno di 70 chili non può picchiare uno di 90? Che sia attaccabrighe o praticante di arti marziali. Io ho notato esperienza personale che coi i miei soli 3 mesi di karate, contro un amico che ha fatto qualche anno di boxe, non c'era storia. Mi beccava sempre in faccia lui. Ma non ho usato i calci. Ma non sarebbe cambiato nulla. è più forte comunque lui di me. Ci sono poi i chili in più. Io 80 lui 120

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    1. Uno di 70 chili può stendere anche un bestione di 120... che non sappia fare un bel niente.
      Comincia a dare al bestione di 120 qualche nozione di combattimento e il gap diventa presto incolmabile.
      Io parlo sempre di una media, e la differenza di peso ed altezza è un problema eccome.
      Poi vero, Steven Seagal picchiava i giapponesi nei loro dojo solo ed esclusivamente grazie al suo raffinatissimo Aikido, del resto è un nano di 30kg...

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  3. Che dire , non posso contestare nulla. :) Ma se quello più leggero è fisicamente più forte di quello più pesante, più aggressivo e tutto. Non cambierebbe nulla

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  4. https://www.youtube.com/watch?v=zkP4TI7FSes in sto video si vede un combattente che stende un bestione .
    Comunque ti racconto un'altro episodio. Io sugli 80 chili contro un ragazzo che ha fatto boxe di 60 chili, un pò più alto di me braccia lunghe. Stavamo boxando, e li me la sono cavata meglio rispetto all'amico di 120 chili. Ma allla fine sono i quello che ha preso più pugni in faccia. Non ho delle vera basi combattimento. Ho fatto per un pò di tempo karate. aikido. ma qualche mese. E con questi amici boxe. ma in tutto livello di pratica, un 3 mesi esagerando !!! Infatti hanno detto che sono portato...

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