martedì 17 ottobre 2017

Le ingenuità dell' ignoranza

Ieri mi è capitato di vedere un film di Jackie Chan, ho riso molto, però mi sono anche tornate in mente alcune delle assurdità in cui credevo, dovute all' ingenuità dell' inesperienza in questo mondo.
La maggior parte di esse erano vere banalità sulle quali sarebbe forse eccessivo accanirsi, del resto ero ancora un bambino; Purtroppo mentre ci pensavo ho realizzato che molta gente continua a crederci anche una volta cresciuta.

Vale il solito spirito, quindi ricordate che non accetto più commenti in cui si legga la parola "Bruce Lee". Li cancello senza leggerli.

Le cose che credevo sulle arti marziali prima di capire cosa siano le arti marziali

(e per la verità finchè non sono passato alle arti funzionali...)

1) Credevo che Bruce Lee fosse il più forte combattente di tutti i tempi, che il suo stile fosse il migliore in assoluto e che le coreografie dei suoi film fossero veri combattimenti.
Talmente forte che ha sempre vinto in tutti i suoi film.

2) Credevo che grazie alle arti marziali (orientali) un cinesino di 40 kg potesse abbattere chiunque grazie alla sua conoscenza dell' antica forma dello Scimpanzè Ubriaco.
In generale credevo che più fossero arzigogolate le tecniche e artificiose le posizioni, più efficaci sarebbero stati i colpi, soprattutto se nascondevano l' attacco a "punti di pressione" non conosciuti dai comuni mortali.
Tutti i mortali stanno ancora cercando questi punti di pressione e provando a colpirli dalla posizione del Papero Veloce.
Gli Immortali invece sono stati sconfitti alle Termopili, quindi non cercano più un cavolo.

3) Credevo che le arti marziali servissero a colmare il gap tra l' omino pistolino e il palestrato burino che per definizione è il nemico numero uno dei marzialisti in quanto prende in giro le cinesate, beve, rutta, scorreggia ed è pieno di sè.
Sì, un pò mi chiedevo come mai Ryu, massima espressione del vero marzialista orientale fedele solo alla pratica, fosse più grosso di Ken Shiro.

4) Ah giusto, credevo anche che gli stili dichiarati nelle descrizioni dei personaggi dei videogiochi fossero rappresentativi.
Ad esempio il gigione di Tekken faceva o' gitcundò perchè imitava Bruce Lee e aveva la tutina gialla.
Anche Uma Thurman fa gittecunnedò ogni volta che qualcuno guarda Kill Bill.
Mi ricordo di come non capissi che diavolo fosse il Sambo, probabilmente qualcosa di brasiliano, perchè c' era questa Blue Mary vestita da Yankee che metteva continuamente la testa degli uomini tra le gambe.

5) Sempre per proseguire sulla linea, mi ricordo di come mi divertissi a spulciare le Pagine Gialle per scoprire i nomi delle discipline insegnate in città, e più era figo il nome più doveva essere accattivante la pratica.
Non nascondo di aver scelto la mia pratica anche su questa base.

6) Ricordo di come lessi per la prima volta il nome "Jackie Chan" in riferimento ad un videogioco per NES, e pensai che per via del nome anglofono fosse un pirla americano inventato per infangare il sacro nome di Briuuuus Liiiii.
Quando lessi per la prima volta il nome "Ip Man", sempre per via dell' assonanza anglofona, pensai fosse un soprannome tipo "l' Uomo Ip". Suonava come una barzelletta e non volevo crederci.
Detto tra noi l' Uomo Ip è il professionista di network più in gamba che ci sia.

7) Le arti marziali si distinguevano in due macrocategorie: quelle "di attacco" e quelle "di difesa".
Quelle di attacco erano gli stili in cui si usavano calci e pugni... se invece si facevano sgambetti (ahahahah!) o strane prese per bloccare l' avversario, erano di difesa...
Fare a calci e pugni era più figo, ma se studiavi solo come difenderti eri più nobile e puro d' animo.
Beata innocenza...

8) Una donna che praticasse arti marziali aveva le stesse possibilità di difendersi in quanto "sfruttava i punti deboli del corpo umano".
Scoprirò solo più tardi che una donna può farti soffrire molto ma "sfruttando i punti deboli della mentalità maschile".
Ovviamente per donna si intedeva una bellissima ragazza giovincella e procace, come ogni film e videogioco ci ha insegnato, mica uomini mancati o tizie ossessionate dall' allenamento, aggressive, piuttosto grezze.. Ops! ho già detto uomini mancati.

9) Credevo che fosse possibile prendere a tibiate una colonna (!!!) e non spaccarsi la gamba. No, veniva giù l' intonaco!
Ragazzi, se penso oggi a quella scena scoppio a ridere improvvisamente.

10) Credevo che il Kung Fu (che era un' arte marziale specifica chiamata "Kung Fu") fosse il non plus ultra del combattimento perchè a differenza delle patetiche pratiche giapponesi o peggio ancora della ridicola lotta europea (oh oh oh!), era così fluido!
E poi c' era Bruce Lee che lo aveva dimostrato picchiando gli italiani armati nel vicolo o i giapponesi nel loro stesso Dojo!
C' era sempre una giustificazione, a parole, per spiegare come un praticante di Kung Fu potesse avere la meglio su tutti gli altri.
Se poi perdeva... ovvio, non si era allenato abbastanza o non aveva capito la tecnica!

11) Nessun pugile poteva mai vincere un marzialista. I pugili sapevano solo tirare pugni sul ring, mentre nelle arti marziali asiatiche "potevi fare tutto", e con l' uso dei calci avresti massacrato ogni pugile senza nemmeno farti un graffio.
E' per questo che non esistevano sfide tra pugili e marzialisti, sapevano già di perdere in partenza.

12) Il mondo del combattimento si divideva in "buoni" e "cattivi": i buoni erano ovviamente i marzialisti in divisa che si allenavano con i metodi antichi (e quindi molto più efficaci perchè elaborati dai santi maestri delle pianure del Sichuan) e perseguivano la bontà tra i popoli e facevano attraversare la strada alle vecchiette; I cattivi erano tutti quegli schifosi palestrati che andavano a fare pesi, dicevano le parolacce e si allenavano in stupidate sportive quali Boxe e Kick Boxing.
Ricordiamoci che nei primi '90 per l' uomo della strada la "kick boxing" era la naturale alternativa per fare arti marziali senza vestirsi da cosplay, fare balletti e porgere il deretano ad un maestrone cinese o, peggio ancora, un occidentale invasato per la cultura orientale.

13) Credevo che la calma e l' autocontrollo fossero quei valori aggiunti che permettevano al saggio marzialista (quello vero, quello che ha capito!) di surclassare il TruzzoMinchiaPorcoddue® incazzato e feroce, e sconfiggerlo nonostante la sua furia.
Ancora ringrazio il cielo di non aver mai dovuto affrontare qualcuno infuriato pensando di domarlo con le mie tecniche armoniose e il mio spirito peace and love.

Quando mi verranno in mente altre credenze dei tempi andati aggiornerò il post.

53 commenti:

  1. E' la prima volta che commento ma leggo il tuo blog da molto tempo.
    Rimango sempre stupito dal fatto che molte cose che leggo sembrano scritte da me stesso. Ho fatto anche io un percorso simile, passando dal karate (presunto) tradizionale finendo poi alla kickboxing. Arrivando alle stesse, tragicomiche conclusioni.
    Attualmente vivo e lavoro in Giappone e ho potuto confermare ulteriormente come tante, per non dire tutte, di quelle fandonie con cui ci hanno fatto per anni il lavaggio del cervello siano semplici fantasie di occidentali sprovveduti e parecchio ingenui.

    Bisogna dire che quando eravamo piccoli (anni'90 - ho supposto che anche tu abbia intorno ai 30 anni) era praticamente impossibile non imbattersi nelle arte presunte marziali e presunte tradizionali: tra film, videogiochi, fumetti, animazione e persino le riviste specializzate (non facciamo nomi), era facilissimo abboccare.

    Fortunatamente molta gente col tempo, ponendosi delle domande, ha aperto gli occhi. Altri invece no, preferiscono perseverare.

    Comunque, grazie per questo bellissimo post.
    P.S.il punto 13 mi ha davvero ucciso :)

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  2. Ciao ho scoperto da pochissimo il tuo blog e mi trovo d'accordo con molte cose.
    Cosa ne pensi del Sanda e dello Shuai Jiao ?...e dei due stili abbinati ?
    Ed infine dello Yoseikan Budo?
    Grazie

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    1. Ciao, del Sanda e Shuai Jiao più o meno ho già parlato.
      Togli tutte le tecniche pirlata e quello che resta è nè più nè meno uno sport, allenato da sport, senza pirlate energetiche o tecniche astruse.
      Che poi uno ce le può anche infarcire, basta che in sostanza ci si alleni a "fare", non a "supporre".
      Dello Yoseikan Budo non posso parlare perchè lo conosco solo tramite forum.

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  3. si, molti ancora le propugnano.
    specie la differenza tra marzialisti buoni , belli e bravi contro gli "sportivi" truzzi, cattivi e che ovviament esi allenano per ingrossare l'ego e compensare il pisellino piccolo.

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  4. Arte ma chi era Ryu di Ken il Guerriero? Non era Raoul?

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    1. No no, Ryu è quello di Street Fighter!
      Raoh non l' ho nemmeno preso in considerazione, era troppo forte perchè ha imparato da Briuuuus Liiii!

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  5. Ciao AM...
    Seguo da poco il tuo blog ma mi piace molto
    Scusa l'O.T. ma dato che per caso ieri mi è capitato un filmato di McGregor, vorrei sapere la tua opinione sull'incontro con Mayweather, americanata o incontro vero ?
    Cosa ne pensi della Boxe come metodo per la difesa personale, paragonato alle arti funzionali di combattimento (BJJ, Muay Thai, Kick Boxing,Krav Maga), praticati tutti quanti sul breve/medio termine ?

    Grazie

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    1. Ciao, nessun off topic, ma il punto è: posto che io non segua particolarmente queste cose, secondo te è più probabile che sia un incontro vero o un' americanata?
      Mi viene giusto in mente l' altro giorno quando stavo leggendo un articolo sull' incontro del '76 tra Inoki e Alì: ovviamente la cosa era nata per far scena (leggi: fare soldi), perchè l' idea faceva presa sulla gente (= fare soldi).
      Si dice che mentre Alì alla fine pensava fosse solo un' esibizione, Inoki l' aveva presa molto sul serio.
      Senza scendere in dettagli di cui non posso e non voglio fidarmi, resta sempre il fatto che gli incontri "del secolo" nascono solo per fare soldi, e quando ci sono di mezzo i soldi il dubbio resta sempre alto.
      Vaglielo dire agli atleti olimpici che NON sono professionisti, si allenano come dannati e se gli va bene finiscono a fare la pubblicità all' acqua minerale.
      Il professionismo si presta molto di più a magheggi o atteggiamenti di circonstanza.

      Della boxe ho sempre parlato benissimo e penso che saper boxare decentemente possa risolvere tre quarti delle tipiche situazioni di pericolo, ma non dirglielo ai super esperti colonnelli del Mossad perchè partirebbero a farti due palle così raccontandoti di come "là fuori" capiti a TUTTI, SEMPRE, il tipo col karambit, con la pistola di RoboCop, in gruppo tipo Guerrieri della Notte, che ti prende così, colà o cosà...
      Che NON vuol dire che la Boxe sia meglio di uno studio specifico, ma che saper boxare è una cosa secondo me troppo sottovalutata, soprattutto in quei corsi.
      Se fai altri sport da combattimento il bagaglio di risorse offensive è ovviamente ampliato, ma continuo a pensare che un buon destro resti un' eccellente soluzione alle situazioni da cui l' Omino Medio vuole ripararsi (vedi post apposito su cosa la gente intenda mediamente per difesa personale).
      Non parlerei di breve/medio termine perchè ho visto gente sfasciare altra gente in 3 mesi ed altra, come me, prenderle come un sacco dopo decenni di cinture nere, campionati vinti e fotografie in posa, però "ero quello bravo".
      Vale anche per gli SdC, sia chiaro.
      Ma sai, io "non mi ero allenato bene, sono rimasto deluso perchè le mie aspettative erano sbagliate, il mio maestro non era quello giusto, non ho assimilato i principi...." ahahahhahaah

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    2. Ah, a proposito: mi è capitato di rivedere in tv i Guerrieri della Notte e ho riso tanto, ma di gusto proprio...
      Da bambino sembravano dei duri spietati, "la gggente cattiva", adesso mi rendo conto di come fossero fondamentalmente dei bimbiminkia nel senso puro e stretto!
      Vero film comico su come siano cambiati i tempi.
      Ecco, forse ai tempi i wingchuncosi potevano davvero fare furore picchiando "la ggente cattiva", dato che si trattava di ragazzini duri solo nella scelta del vestiario!

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    3. UH! Ammetto che io invece sono molto a digiuno e mi sembrano scene belle ancora adesso, pur con qualche americanata...
      Si certo, io non combatterei mai con i pattini ai piedi (???), non sarei in grado di dare un pugno che fa volare in aria una persona, qualcuno sta troppo fermo ad aspettare che gli menino e mi sa che combattere in tanti in un bagno sia una cosa assai più difficoltosa, mancherebbe spazio...
      Ma mi piace molto la scena di quello che evita la mazza (non so se nella realtà sarebbe così facile, non ho mai impugnato una mazza, ma potrebbe essere veloce), due bei cazzottoni allo stomaco e ginocchiata in faccia, non è realistica secondo te ?

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    4. Vorrei chiederti inoltre la tua opinione sui maestri con molti Dan delle AMT...
      Capisco che abbiano passato una vita aperfezionare certe cose, ma i difetti intrinseci di una arte marziale rimangono e per quanto di mantengano in forma l'età passa per tutti (altrimenti Maradona si allenerebbe con yoga e respirazione e giocherebbe ancora)...
      Non credo quindi che potrebbero salire su un ring con un McGregor e vincere...
      Ma non sono del tutto sicuro...
      Forse troverai questa mia richiesta ingenua, ma ammetto di essere uno di quelli "totalmente incapaci" (no, non mi offendo, è la verità)

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    5. Vai a leggere i post del primo anno, trovi i link sulla destra, ho già parlato di queste cose.
      Però permettimi di osservare che lo scopo finale dello studio del combattimento non sia "salire sul ring con un McGregor e vincere".
      Scusa ma chissenefrega di McGregor?
      Attenzione a non considerare il successo nel combattimento solo se si riesca a vincere un puzzone delle MMA.
      Il problema piuttosto è quando questi maestroni celebrati non riescano a vincere nemmeno su un muratore della Valtellina USANDO IL LORO STILE, COSI' COME LO INSEGNANO, LO ALLENANO E LO DECANTANO.
      Visto che ammetti di non essere addestrato, ricorda che le arti marziali hanno successo quando riesci a sopraffare qualcuno che puoi incontrare nel tuo paese e che prima di praticarle te le dava 100 volte su 2.
      Lascia proprio perdere professionisti strapagati (e buffoni).

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    6. Molto logico, in effetti...
      Andrò a vedere
      Thx!

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  6. Ciao seguo il tuo blog da molto e mi trovo d'accordo su molte cose che dici e vorrei farti una domanda sempre in tema AM cioè cosa ne pensi del daido juku detto anche kudo ciao e grazie

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    1. Ne ho parlato in un commento, è uno sport da combattimento a tutti gli effetti e quindi ne penso bene.
      Quel casco non mi piace, ma considerato come si picchiano direi che non falsi poi così tanto il combattimento.

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  7. Ciao Arte...il Wing Chun non lo trovi funzionale al combattimento ?..... quanto meno rispetto ad altre AMT ?

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    1. Scusa Anonimo ma di questa cosa ne ho parlato e straparlato...
      Un pugno fa male a prescindere, il Wing Chun ha molto concetti e tecniche interessanti, ma è pesantemente farcito di baggianate e assunzioni irrealistiche soprattutto per quanto riguarda la parte difensiva, un pò come tutte le AMT del resto.
      Chiedi a un TruzzoMinchiaPorcoddue® di tirarti dei cartoni a piena potenza e velocità con vincita monetaria se riesca a farti saltare un dente, e tu prova a fargli tutte quelle belle intercettazioni e movimenti "a far defluire i colpi"...
      Te lo dico io come finisce, diventerà un combattimento tra gatti
      https://www.youtube.com/watch?v=wRTiYFYNauU

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  8. Scusa ma al punto 8 riguardo alle donne cosa intendi per "sfruttare i punti deboli della mentalità maschile" ? È off Topic ma considerando che l'hai scritto me la togli questa curiosità ?

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    1. Scusa tu, è una battuta venuta male.
      Intendevo dire che le donne sanno far soffrire gli uomini al cuore senza torcere loro un capello!
      Li sanno giostrare come e quando vogliono in base alla quantità di pelle mostrata.
      True story.

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    2. Arte le donne vogliono far sesso ancora più di noi. Non voglio insegnarti niente a nessuno ma se leggo punti deboli della mentalità maschile questo commento mi esce obbligatorio

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    3. Ancora con sta cosa... la battuta è venuta male, la spiegazione probabilmente peggio ma non capisco comunque cosa tu intendessi.
      Ma davvero, non importa, era una BATTUTA!

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    4. Intendevo proprio quello che ho scritto Il mio era un commento buttato così anche in modo un po scherzoso. Perchè dietro alla tua battuta ci ho visto un po quello che vedo in tante persone che secondo me non hanno le idee molto chiare. Se dici sfrutta il punto debole della mentalità maschile è un po come dire: l'uomo è un montone arrapato e la donna è meno arrapata e più calcolatrice. Per fortuna invece l'uomo è un montone arrapato e la donna lo è persino di più dell'uomo PER FORTUNA. Prendilo easy questo commento

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    5. ok :)
      Comunque no, il senso originale non era quello e sono perfettamente consapevole di come (alcune..) donne siano ninfomani.

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    6. La ninfomania non esiste, tutte le donne hanno lo stesso impeto sensuale. Quelle considerate ninfomani sono semplicemente quelle che vivono la propria sessualità in modo libero senza farsi condizionare dalla società è dalle persone ignoranti che le considerano "stronze", "facili" o appunto "ninfomani". Niente di personale, ignoranza significa non sapere. Su questo argomento andrebbe fatta ancora più informazione di quello delle arti marziali/sport di combattiment. Ed è inutile continuare a discuteroe perchè siamo usciti totalmente off topic e andrebbe a finire che in ogni tuo commento troverei qualcosa su cui controbattere. E giuro che non c'è niente di personale eh, a me il tuo blog piace molto e pensandoci avrei potuto sorvolare e non scriverlo proprio il commento iniziale

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    7. Francamente sentirmi accusare di essere un ignorante perchè ho fatto una dannata battuta mi ha fatto pensare a non pubblicare nemmeno questa tua risposta, tanto più che "avresti qualcosa su cui controbattere".
      Stai scherzando vero?
      Perchè questo atteggiamento, e scusa ma posso solo giudicare dalle poche righe scritte fin qui, puzza tanto di femminismo liberal-comunista che apriti cielo.
      Le ninfomani esistono eccome, e questo non ha un bel niente a che vedere con la società o la libertà delle donne, che francamente mi sembra siano abbastanza libere di fare quel cazzo che vogliono nella società occidentale.
      Che poi vengano definite zoccole per questo è un altro discorso, quello sì che ha a che fare con la cultura, ma non venire a dire a me che una ninfomane sia solo una "donna libera".
      E giusto perchè non passi per "misogino", che è quanto di più lontano da me, lo stesso discorso vale per gli uomini che hanno in testa solo scopare.
      Comunque la discussione si chiude qui.

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    8. Nessun femminismo liberal-comunista , così come tu sei lontano dall'essere un misogino io lo sono dall'essere un femminista. È solo la realtà dei fatti.Il femminismo è tra le cose più stupide che esistano. Poi anche se può sembrarti strano io sono il primo che non volevo che la discussione arrivasse a questo punto. Per me credere che esistano ninfomani (cioè donne cHe hanno più voglia di far sesso di altre) è come credere che esista il colpo risolutore del fenicottero Chin Chun Chan fatto dal monaco Shaolin. Cmq spero che la discussione finisca qui e che il commento venga pubblicato lo stesso, perché dopo il tuo commento è giusto che venga data all'altro la possibilità di replicare pubblicamente. E ci tengo a ribadire che a me il tuo blog piace tanto e che non è in nessun modo un attacco a te e a quello di cui discuti nel blog.

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  9. La quantità di pelle mostrata ??

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    1. Eh già. A me la pelle mostrata fa effetto. Più alta la percentuale, più deboli le mie difese.

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  10. Ciao AM, ieri stavo discutendo con una persona riguardo come la differenza di peso possa dare vantaggi a parità di capacità tecniche...
    Questa persona affermava che più gli atleti sono grossi e pesanti, più la differenza di peso tra i due sia meno importante, ed è per questo che oltre i pesi massimi della boxe (ad esempio) non c'è niente...
    Io non ne sono sicuro però, tu che ne pensi ?

    Un saluto.

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    1. Ciao, ma di che differenza di peso stiamo parlando?
      Perchè un conto sono 5 Kg e un altro 20...
      E se sei 90 Kg di muscoli contro 110 Kg di altrettanti muscoli, la differenza c'è eccome.

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    2. Beh, questo mio conoscente afferma che tra una persona di 90kg e una di 100kg c'è un incremento di potenza del 3%, mentre tra una di 100Kg e 110kg l'incremento è del 1%, quindi in pratica ininfluente...

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    3. Questa persona dice che tra un uomo di 90 kg ha il 96% della forza di un uomo di 110 kg...
      Con persone così grosse e pesanti la differenza è praticamente nulla, non so se si riferiva a tutte le persone o solo a chi si allena a livello agonistico

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    4. No no aspetta, fammi capire: e questo tuo conoscente da cosa le ha dedotte queste incredibili percentuali?
      3%, 1%, 96%.... ragazzi, qui siamo al livello dell' 1% del Wing Chun che funziona, dell' angolo di 33° 1' che fa funzionare la tecnica, del "se tu fai così io faccio cosà" e soprattutto del "Bruce Lee batteva tutti perchè era troppo veloce!".
      Spiacente, io mi rifiuto proprio di fare questo tipo di paragoni, li lascio ai superesperti di arti marziali e ai forum...

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    5. Si capisco...
      Queste percentuali le ha prese da una cosa chiamata curva dell'utilità, una cosa di economia che vale pure per l'anatomia a quanto dice
      E' uno che ha scritto per un decennio di sport da combattimento (per passione)
      Ma siccome su questa cosa del peso ero perplesso a ragionarci di mio, allora chiedo a te...
      Ambasciator non porta pena, ho letto che molti ti fanno arrabbiare qui, ma non voglio fare la stessa cosa

      Ciao

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    6. No beh, ci mancherebbe che tu mi faccia arrabbiare per una domanda... nessuno riesce più a farmi arrabbiare parlando di arti marziali, al massimo trovo seccanti i messaggi degli schiavetti di Bruce Lee ma tanto li cancello appena ne scorgo il nome.
      Ok allora facciamo un ragionamento "serio".
      Secondo te, queste fantomatiche percentuali cosa cambiano?
      Perchè c'è questa categoria di sedicenti esperti di arti marziali che tratta stili, episodi o tecniche a suon di numeri e percentuali, come se fossero delle equazioni matematiche.
      Certo, anche io ho usato questioni di numeri per spiegare il senso delle cose, ma mi permetto di dire di non essere mai stato tanto stupido da relegare fatti caotici a meri calcoli numerici.
      Un conto sono le probabilità statistiche, a grandi linee per spiegare un concetto, un conto è credere davvero che la differenza del 3% in termini di peso "faccia la differenza".
      Che nel nostro caso è in pratica uno stratagemma per asserire che se sei il 3% più pesante "sei molto avvantaggiato e vincerai facendo a botte".
      Non riesco nemmeno a spiegare quanto possa essere ridicolo un simile assunto.
      Io lascio le percentuali agli altri, solitamente ai fanatici delle arti marziali guardate, lette sui forum o praticate con i megamaestroni galattici.

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    7. Aggiungo un' ulteriore nota: impariamo a mantenere il cervello libero da scemate teoretiche e considerare le cose con logica e buonsenso (che però, ahimè, è esattamente quanto difetta di più alla gente).
      Tutti i ragionamenti che ho riportato negli anni hanno un unico e solo principio base: guardare ai fatti.
      Perdersi in calcoli o perfino prendere per assoluto qualcosa perchè lo si è visto UNA volta, su cento, è semplicemente sbagliato in questo campo.
      Se domani le prendo malamente da un uinciuncoso che applica a menadito tutte le baggianate del Wing Chun, questo non cambierà di una virgola il fatto che decine di migliaia di altre persone non ci cavino un ragno dal buco facendo bong sao pugnetti a catena.
      Se domani una ragazzina di 20 Kg si difende col Crab Magra da Ernesto il Titano incazzato, ciò non toglie che ogni giorno centinaia di donne vengano stuprate, abusate o semplicemente derise dagli amici mentre provano ad applicare una fantasiosa tecnica del Mossad su di loro.
      E hai voglia a raccontare che "non si sono allenate abbastanza"... troppo facile così.
      Stiamo nella realtà e giudichiamo la nostra realtà, dati alla mano.

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    8. Aspetta, forse mi sono spiegato male io...
      Questa persona afferma che un atleta (o uno qualsiasi ? non l'ho capito) di 90 kg se la batte praticamente alla pari con uno di 110 kg (a parità di altre abilità combattive) perchè lo scarto di potenza nel colpire è praticamente quasi lo stesso...
      Io invece pensavo che anche quando sono così grossi 20 kg in più si fanno sentire abbastanza da mettere il più pesante in vantaggio (a parità di velocità, esperienza, ecc), perchè uno 20kg più pesante tende ad avere "più massa" quando colpisce e anche più resistenza ad incassare perchè più grosso...
      Si può essere meno veloci con 110 kg ? boh!

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  11. Ciao Arte leggendo il blog ho visto che ti trovi più a tuo agio con la lotta...ti Andrebbe un discorso dettagliato sullo Shuai Jiao ?...ciao e grazie

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    1. Non sei tu che mi hai già chiesto questa cosa?
      Non conosco lo Shuai Jiao se non dai video, quindi non mi sbilancio.
      Se si picchiano va bene. Se si picchiano, sono arti funzionali. Se si picchiano, non stanno usando nessuna pirlata pseudo new age.

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  12. Quella di Ip Man mi ha steso, mi ricorda tanto la pronuncia del mio maestro di vin ciú quando ci raccontava gli aneddoti del "great grandmaster Ip Meeen, dodicesimo grado tecnico ( grado che si acquisisce dopo la morte)".
    A ripensare tutto il tempo che ci ho investito mi sento stupido.

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  13. Arte ma il sapere incassare è una dote più fisica o più mentale ?? Spesso sento dire ha una buona mascella o una buona mandibola. Dipende molto dalla formazione del cranio ?? Altra domanda, quante possibilità ci sono di farsi le orecchie a cavolfiore praticando uno sport di grappling ?

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    1. Entrambe. L' allenamento ovviamente aiuta a migliorare il fisico e soprattutto la mente, tranne se fai AMT: in quel caso ti inculcano l' idea che siccome i colpi che alleni siano sempre così micidiali (senza mai subirli perchè potenzialmente letali), ti autoconvinci che dopo aver ricevuto un pugno ad esempio tu debba cadere esanime a terra.
      Non sto scherzando, mentre negli SdC ti viene fatto capire (non "insegnato", bada) che sei a terra solo quando non puoi proprio più rialzarti, nelle AMT viene coltivata la sudditanza psicologica all' essere colpiti, con questa idea che "se le hai prese, non eri capace".
      Le orecchie a cavolfiore vengono a chi si allena seriamente e costantemente, è impossibile però fare una statistica di probabilità... certo che se incroci uno con le orecchie accartocciate... stagli lontano perchè è SICURAMENTE un lottatore esperto.

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  14. Il problema è che le AM sono insegnate come delle religioni e non come semplice attività fisica finalizzata a qualcosa. Anche io son passato per gli invasati win ciù a quelli che manco un riscaldamento decente (i "vecchi saggi" aikidoisti). Un fastidio poi quando ti dicono che "non conta la condizione fisica" - quanto sa di truffa questa frase!
    Se potessi tornare indietro farei boxe e judo e sarei apposto. Alla "veneranda" età di 33 anni mi accontento del jujitsu che nella versione che pratico è un mix (light) delle due e almeno non esco col naso rotto. Per il resto concordo su tutto ma non siamo ingenui, siamo ignoranti e non per colpa nostra. Propongo un organo di vigilanza sulle arti marziali :-)

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  15. Arte mi daresti due consigli ?? Vorrei iniziare a fare sport di combattimento, sono sempre stato un tipotesi atletico, ma da un anno a questa parte ho preso il vizio del fumo e solo la settimana scorsa sono riuscito a smettere. Mi consigli di iniziare direttamente o di mettermi prima un pò in forma ?? Altro consiglio, mi piacciono le MMA, ma ho dei dubbi sul livello delle MMA nel nostro paese. Mi consigli di iniziare direttamente con le MMA o di integrare uno sport di striking con uno di grappling ?

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    1. Secondo me puoi iniziare subito, non è che ci sia un tipo di allenamento preparatorio prima di buttarsi negli SdC se eri un fumatore..
      La tua osservazione sul livello delle MMA è giusta e comune, forse un pò troppo però: a meno che tu non voglia dichiaratamente competere ai massimi livelli, non vedo perchè ad oggi il livello delle MMA in Italia debba essere considerato tanto scarso.
      Ci sono fior fior di campioni internazionali in varie discipline che insegnano ed hanno rispettivi istruttori qualificati anche in paesini meno noti.
      No, non parlo di maestroni cinesoidi che "guarda caso" sono gli unici depositari dei segreti dello stile.. Parlo di atleti che si sono allenati e competono in circuiti nazionali ed internazionali regolarmente.
      Il problema, caso mai, sono tutti quei maestroni di AMT che sull' onda della moda si reinventano come esperti di MMA, ma fai presto a sgamarli.
      Ecco, forse il problema è distinguere un corso di MMA tenuto da un istruttore con esperienza comprovata, rispetto ai molti validi corsi di [lotta] e [striking].
      Però secondo me non vale la pena farsi troppi problemi, è come voler andare ad allenarsi al Real Madrid senza aver mai nemmeno varcato lo spogliatoio del Pro Vercelli... non so se mi spiego.

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  16. Arte in un tuo articolo hai scritto che gli abbracci tra due fighters durante o dopo il combattimento sono solo etichetta. Ma è davverto sempre così ? O ci sono casi in cui sono gesti sinceri e sentiti ?

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    1. Come vale per qualsiasi rapporto umano, in qualsiasi attività dal lancio della ciabatta al sesso funambolico, ci sono casi sinceri e altri no.
      Quello che intendevo dire è che spesso ho sentito gente attaccarsi a questa cosa della sportività tra combattenti rispetto magari ad altri sport, ma è solo l' ennesima furbata per tirare acqua al proprio mulino.

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  17. Ciao Arte Mortale,
    Volevo segnalarti questa pagina con video (http://mmamicks.com/chuck-norris-fights-rickson-gracie/)
    dovesi vede il 7 volte campione del mondo di karate Chuck Norris venire neutralizzato in 30 secondi da uno dei Gracie...
    Magari questo video può aiutare chi crede ancora che Briuuuuussss Lee era invincibile solo perchè ha allenato Chuck Norris, che ne pensi di farci un articoletto ?

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    1. Video interessante, anche se per l' appunto ci sono un sacco di cose da dirsi a riguardo.
      Si, oggi ci scrivo qualcosa, grazie per la segnalazione!

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  18. Arte scusa se la domanda non è molto inerente al blog, ma mi piacerebbe avere la tua opinione a riguardo Ieri sono capitato in un forum dove si discuteva del livello di striking in UFC. Molti sostenevano che era molto basso rispetto al livello dello striking di un Elite kickboxer o di un elite thai boxera, mentre altri sostenevano che non è né migliore e nè peggiore, ma diverso. La verità sta da una delle due parti o sta nel mezzo ?

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    1. Beh, che sia diverso è palese, secondo te il livello di nuoto di un atleta di triathlon e di un nuotatore specializzato sono uguali?
      Io mi chiedo perchè stiano a farsi tante seghe mentali sul migliore o peggiore, ma per fortuna mi sono levato dai forum anni fa e non ci entro più nemmeno per sbaglio.

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    2. Arte ma secondo te perchè i record dei fighters più forti nella muay thai e nella kickboxing sono meno "immacolati" di quelli di atleti forti nella boxe e in parte anche nelle MMA ?? Cioè perché nei primi due sport anche i più forti hanno record meno eclatanti dei top fighters che praticano gli altri due ??

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    3. Non saprei proprio. Forse il tipo di regolamento, forse il tipo di utenza, forse il numero di incontri... Poi a me non piace molto parlare di records, l' unica cosa importante per me è capire che per quanto tu sia bravo devi sempre mettere in conto di prendere un sacco di botte, e questo non significa affatto essere dei perdenti.
      Giusto per rimarcare il fatto che in altri stili "mortali" si studino scenette in cui non ci si fa mai un graffio, e poi la gente ci crede...

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