PRIMA DI COMMENTARE...

Facciamo di nuovo il punto

Ho deciso di scrivere questo post per tornare a fare un pò di chiarezza sull' argomento del blog perchè mi sto davvero stancando di risp...

lunedì 14 ottobre 2013

Il mio Jeet Kune Do è quello vero, il tuo no! Gnè gnè!

Sto seguendo con sincero senso di disgusto l' ennesima discussione tra praticanti di Jeet Kune Do, il noto "stile non stile" ideato da Bruce Lee.
Tutto nasce dal video pubblicato da un ragazzo inerente una sua esibizione della tal disciplina: si vede questo sedicente istruttore (lui stesso) presentare tecniche più che discutibili, in modo più che discutibile.

Potrei già fare molte considerazioni a riguardo, giacchè nel video vedo un ragazzo impacciato che pretende di insegnare cose che probabilmente nemmeno lui conosce per davvero.
Non si venga a dire che "non si può sapere", che sia solo un' esibizione base per un pubblico di ignoranti: il livello è palesemente basso, lo si percepisce dal modo in cui si muove; E considerando che molta gente bravissima a muoversi e presentare non sia comunque in grado di applicare ciò che insegna, abbiamo un' idea di quanti istruttori di basso livello ci siano in giro.

Ma non è di questo che volevo parlare, anche perchè il ragazzo si era posto con una certa apertura alle critiche.
Quello che mi ha davvero disgustato (ma anche fatto sorridere, lo ammetto) è la reazione dei suoi "colleghi" praticanti dello stesso famigerato stile.
Ho accennato in altri post di come il JKD sia ad oggi una specie di calderone in cui possano rifugiarsi tutti quelli che vogliano fare un pò quel cazzo che gli pare.
Ma il bello è che ognuno di loro è assolutamente sicuro di praticare "nel modo giusto" (ricorda nulla questa asserzione?), è convinto di avere la chiave di lettura per interpretare il lascito di Briuuuus Liii...
Gli altri istruttori, spesso altrettanti ragazzi dalle dubbie qualità, si sono subito accaniti dicendogli che il suo non è affatto JKD, che nel suo video non se ne veda nemmeno l' ombra.
Qualcuno gli ha persino augurato di conoscere un vero maestro che gli possa insegnare nel modo giusto e c'è da scommettere che quel modo sia il proprio.
E' un pò come darti un calcio nel culo e una carezza sulla guancia, ti dico che sei un incapace deficiente ma lo faccio per il tuo bene, per mostrarti la Vera Sapienza!

E scommetto anche che la ragione di questo accanimento derivi proprio dal basso livello del ragazzo, che mima calci e pugni come nella peggiore tradizione da "difesa personale per donne".
La sua prestazione scadente ha disonorato l' immagine del JKD! La gente potrebbe pensare che Briuus Lii divulgasse tecniche recitate come quelli del Karate!

Aggiungerei che la cosa abbia indispettito soprattutto quel genere di appassionati che, al contrario, praticano il JKD in tutina giallo-nera, saltellando sulle punte mentre frustano colpi ed emettono miagolii: se vuoi fare il vero JKD devi emulare il tuo eroe o non se ne fa nulla!

Mi soffermo a pensare, di nuovo, a quanto sia stato fortunato nell' uscire da questo tipo di ambiente, quello delle arti marziali con i maestri unici depositari del vero stile.
Quelle arti marziali in cui ti restino sempre dubbi su chi faccia quello vero, su chi abbia interpretato al meglio la tal tecnica o parola.
Nel caso del JKD, un ambiente in cui ogni praticante, dal bimbominchia che si autoriprende in camera quando la mamma è a fare la spesa, all' esaltato che si autoriprende in garage mentre mena dei novellini "per insegnargli", si consideri "maestro di sè stesso".
Praticano tutti qualcosa di non ben definito, diverso da palestra a palestra, ma pretendono che sia il loro quello buono, giudicando con sufficienza ciò che fanno gli altri.
Hanno come riferimento massimo un attore degli anni '70, e da lì in giù una serie di personaggi che a loro volta si guardano in cagnesco e si mal considerano a vicenda, non potendo però spiegare il perchè giacchè nessuno possa dimostrare di praticare ciò che intendeva il capostipite.

Quelle arti marziali in cui viene stravolto tutto ciò che davi per assodato se solo cambi palestra, in cui dopo anni di pratica potresti trovarti col dubbio di non aver mai praticato nel modo corretto.
Ma ecco che qualcuno arriva e ti indica il Vero Maestro "che ha capito", che durante uno stage di tre ore ti spiegherà qualche tecnica (e tu carpirai tutto lo stile) pagandogli profumatamente anche la bellissima t-shirt col Logo Autentico della sua scuola, rendendoti un praticante esperto.

Ben felice di esserne fuori...

Nessun commento:

Posta un commento